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Tep assorbita da Seta? Corradi: "Colpo mortale al trasporto"

Il consigliere regionale della Lege Nord chiede a Comune e Provincia, soci al 50% dell'azienda di trasporto pubblico locale di mantenere l'autonomia dell'azienda avvalendosi di una sentenza della Corte Costituzionale

Il Consigliere Regionale della Lega Nord Roberto Corradi, ha presentato un’interrogazione avente ad oggetto il futuro della Tep, partecipata al 50 % dal Comune di Parma ed al 50 % dalla Provincia di Parma; dove lavorano oltre 550 dipendenti. La Tep, si legge in una nota "è una delle pochissime aziende di trasporto pubblico in attivo in Italia (sono solo tre), e l’unica in attivo in Emilia-Romanga.

"Con oltre 8 milioni di euro in cassa ed un “parco veicoli” che a breve dovrebbe vedere l’arrivo di 9 nuovi autobus autofilosnodati elettrici tra i più innovativi a livello europeo". L’interrogazione del Consigliere leghista prende spunto dalle recenti dichiarazioni dell’Assessore della Provincia di Parma alla Mobilità, che paventava l’ipotesi di un “assorbimento” della Tep da parte di Seta, società nata dalla fusione delle aziende di trasporto delle provincie di Piacenza, Reggio-Emilia e Modena.

Per Corradi: “Seta è in una gravissima difficoltà finanziaria, che ha portato il Consiglio di amministrazione a rassegnare in blocco le dimissioni. Capisco che qualcuno possa accarezzare l’idea di risanare il “buco” di Seta incorporando la Tep e prelevando la liquidità che ha in cassa, ma questo sarebbe un colpo mortale per il trasporto pubblico locale di Parma, che fino ad ora, pur con difficoltà, si è dimostrato assai più efficiente, anche sotto il profilo economico, rispetto a quello fornito da Seta"..  

"Oggi Provincia e Comune di Parma non hanno alibi, se vogliono possono tranquillamente mantenere l’autonomia di Tep affidando direttamente a tale società il trasporto pubblico anche dopo il 31 dicembre 2012,  infatti, la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 199 del 17 luglio 2012 in materia di servizi pubblici locali, ha stabilito che non è necessario procedere a gare. Far confluire Tep in Seta può essere funzionale alla strategia politica di chi amministra la Regione e le Provincie di Reggio-Emilia e Modena, ma sarebbe una grave perdita per i cittadini parmensi, che vedranno aumentare i costi e peggiorare il servizio.”

Con l’interrogazione Corradi ha chiesto alla Giunta se non ritenga utile sollecitare gli azionisti di Tep  S.p.a. (Comune di Parma e Provincia di Parma), affinché verifichino la possibilità di mantenere l’autonomia della predetta azienda di trasporto pubblico locale (l’unica in attivo in tutta la Regione), avvalendosi dell’affidamento diretto come consentito a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 199/2012.   
 

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