Tep, raccolta firme dei lavoratori: "Dimissioni del presidente e del Cda"

Al Cral di Tep è in corso una campagna per chiedere le dimissioni di Antonio Tirelli e dell'intero cda. Orsa e Fit Cisl chiedono a Bernazzoli e Pizzarotti "di intervenire urgentemente". A dicembre scadrà l'appalto

Una firma e un caffè. Al Cral di Tep i lavoratori raccolgono le firme per chiedere le dimissioni del presidente Antonio Tirelli e dell’intero cda dell’azienda. A promuovere l’iniziativa, che proseguirà sino alla giornata di lunedì, i sindacati FIT CISL ed ORSA Trasporti. Già  150 lavoratori hanno firmato la richiesta che sarà poi indirizzata al presidente della Provincia, al Sindaco del Comune di Parma e ai rispettivi assessori alla viabilità.

Nella missiva indirizzata a Folli, Fellini, Pizzarotti e Bernazzoli si invoca un intervento tempestivo “per rinnovarre al più presto il Cda aziendale. L’attuale Cda nominato dalla passata amministrazione comunale e riconfermato dal commissario e dal presidente della Provincia, non gode più della fiducia e stima dei lavoratori. In questi anni non hanno mai presentato un piano industriale atto al rilancio dell’azienda, ma solo azioni che hanno mortificato i lavoratori”.

Paolo Leporati, primo firmatario dell’istanza, ha dichiarato che “il totale immobilismo di questa presidenza non può essere tollerato in vista della scadenza dell’affidamento a Tep del servizio di trasporto pubblico locale. Quest’iniziativa non è piaciuta ai vertici, ma è un atto dovuto nei confronti dei 450 lavoratori che non sanno quale futuro avranno".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Io ho firmato – afferma un lavoratore – sono convinto che questo presidente non stia facendo un lavoro adatto all’azienda. Non si assume le proprie responsabilità, non si pronuncia su nulla. Un esempio? Il blocco del cambio turni. Scioperi, manifestazioni, l’azienda in subbuglio e lui non ha detto nulla”. Un silenzio pericoloso in vista della scadenza dell’appalto prevista per il 31 dicembre.
 

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Parma usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, un nuovo Decreto tra domenica e lunedì: chiusura alle 22 e lockdown nel week end

  • Coronavirus: chiusure generalizzate e coprifuoco alle 22

  • Covid: da lunedì 19 ottobre a Parma al via i test gratuiti nelle farmacie

  • Covid, in arrivo un nuovo Dpcm: limitazioni su orari e spostamenti

  • Marito e moglie positivi al Covid escono di casa per aiutare l'amico fermato senza patente: denunciati

  • Smart working allargato, coprifuoco dalle 22 e chiusura palestre: come potrebbero cambiare le regole anche a Parma

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento