Cronaca

Terme di Salsomaggiore, Bazzoni alla Giunta regionale: "Quali sono i rischi?"

Quali sono i “derivati” finanziari contratti dalle Terme di Salsomaggiore e Tabiano Spa, con quali istituti di credito sono stati stipulati, e qual è il rischio effettivo di queste operazioni finanziarie, che possono pregiudicare ulteriormente la situazione già assai critica della società termale

Quali sono i “derivati” finanziari contratti dalle Terme di Salsomaggiore e Tabiano Spa (Pr), con quali istituti di credito sono stati stipulati, e qual è il rischio effettivo di queste operazioni finanziarie, che possono pregiudicare ulteriormente la situazione già assai critica della società termale: è quanto chiede Gianguido Bazzoni (Fi-Pdl) – tramite un’interrogazione alla Giunta.

Il consigliere ricorda che la Spa è partecipata dalla Regione, oltre che dal Comune e dalla Provincia di Parma, e da diversi anni presenta bilanci pesantemente in perdita. Aggiunge che la Spa sta ricorrendo alla cassa integrazione in deroga per una parte del personale e ha un debito dichiarato di 1,8 milioni di euro con il Comune per il fitto non pagato delle fonti di Tabiano. Bazzoni sottolinea, infine, che la Vicepresidente della Giunta regionale, nel dare conto dell’utilizzo degli strumenti derivati nelle partecipate della Regione, abbia dichiarato che 4,3 milioni di euro di derivati sarebbero nel portafoglio della Spa che gestisce le Terme di Salsomaggiore e Tabiano.

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