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Terremoto, da Emiliambiente e Ascaa 15 mila euro a Finale Emilia

La società patrimoniale e la società di gestione del servizio idrico integrato di 13 comuni del parmense hanno consegnato i soldi che serviranno per allestire uno spazio per giovani nella biblioteca locale

Allestire uno spazio multimediale dedicato ai giovani nella futura biblioteca di Finale Emilia: a questo serviranno i 15mila euro donati da Ascaa ed EmiliAmbiente SpA  - rispettivamente, la società patrimoniale e la società di gestione del servizio idrico integrato di 13 comuni del parmense - al Comune del modenese, uno dei più colpiti dal sisma dello scorso maggio. La donazione è avvenuta martedì 18 dicembre, nella sede delle due società, a Fidenza, alla presenza del Presidente di Ascaa, Claudio Bernardini, del Presidente di EmiliAmbiente, Emiliano Occhi, del Vicesindaco di Finale Emilia, Daniele Monari e della responsabile della biblioteca comunale del paese, Antonietta Furini.

Il patrimonio librario e documentario all’intero della biblioteca di Finale Emilia, fortemente danneggiata dal terremoto del 20 maggio e da allora dichiarata inagibile, è stato trasferito nelle aule agibili delle ex scuole medie del paese. Nonostante la sospensione forzata del servizio, il Comune ha cercato di proseguire alcune attività su libri e lettura rivolte soprattutto a bambini e ragazzi, incontrandoli nei campi di accoglienza, nei centri estivi e ora presso le scuole, anche attraverso un “Bibliobus”, una vera e propria biblioteca itinerante allestita grazie alla generosità di Istituzioni e privati. L’obiettivo è ora riattivare prima possibile il servizio in un luogo adeguato e organizzato per rispondere alle esigenze di informazione, istruzione, formazione permanente di tutta la comunità, composta da bambini, giovani e adulti: la futura biblioteca di Finale troverà perciò un ampio spazio nel primo piano del nuovo Municipio del paese, la cui costruzione è finanziata dalla Regione Emilia Romagna.

"L'intento dell'Amministrazione – ha spiegato a questo proposito il Vicesindaco Monari -  in questa fase di forte crisi economica e sociale ancora più complessa nelle zone colpite dal recente sisma, è quella di offrire alla comunità spazi attrezzati per aggregare, per facilitare il confronto e lo scambio per avvicinare tutti alle risorse informative e culturali che consentono alla comunità di ripensarsi  e di crescere".

"La Biblioteca di Finale – ha aggiunto Antonietta Furini, responsabile del servizio – registra da sempre una buona affluenza da parte degli studenti universitari e delle scuole superiori: per questo ci sembra particolarmente importante creare una sezione dedicata i ragazzi della fascia d’età 14-20 anni, una delle categorie che più risente oggi della mancanza di spazi accoglienti, attraenti e utili".

La donazione di Ascaa ed EmiliAmbiente verrà utilizzata per allestire lo spazio ragazzi con contenitori per i documenti audio-video, espositori per novità librarie, film e musica e postazioni multimediali attrezzate per lo studio e per le attività del tempo libero, prevedendo in particolare alcune computer corredati di accessori per l’ascolto e la visione.

"Abbiamo voluto sostenere le popolazioni colpite dal terremoto di maggio – ha affermato Claudio Bernardini, Presidente di Ascaa SpA – sposando un progetto puntuale, concreto, che ci consentisse di contribuire alla ricostruzione di questo paese, più che all’emergenza, e di essere vicini al territorio: una caratteristica, quest’ultima, che riteniamo fondante nel nostro modo di operare".

"L’incontro con gli Amministratori di Finale Emilia – ha aggiunto a questo proposito Emiliano Occhi, Presidente di EmiliAmbiente SpA – è stato anche l’occasione per instaurare una sorta di “gemellaggio” con una realtà molto simile alla nostra: il comune modenese, infatti, affida la gestione del servizio idrico integrato a Sorgeacqua SpA, una società interamente a capitale pubblico, di dimensioni contenute, molto vicina ai cittadini dei cinque comuni soci. Questa donazione rappresenta quindi, per noi, anche un momento prezioso per ragionare insieme sulla governance della risorsa-acqua"

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