Terremoto, tecnici della Provincia nei comuni colpiti dal sisma

L’impegno dell’ente riguarda anche la Polizia provinciale che da questa sera presterà servizio antisciacallaggio a San Possidonio, assicurando la vigilanza 18-24 per le prossime due settimane

Prosegue l’attività della Provincia di Parma a sostegno degli enti locali coinvolti nel terremoto. Dal 24 maggio due tecnici di protezione civile dell’ente di piazza della Pace e dell’Unione Terre Verdiane sono operativi presso il Comune di San Possidonio, a pochi chilometri da Cavezzo, con compiti organizzativi e di coordinamento del centro operativo comunale (Coc), sede dell’organizzazione dei soccorsi, e con compiti di supporto agli uffici tecnici comunali. Altri due tecnici sono al lavoro attualmente a Concordia, il loro impegno è stato deciso dopo le forti scosse del 29 maggio e al servizio dei Coc dei comuni limitrofi, secondo le necessità del Centro operativo regionale.

“E’ una azione concreta – spiega l’assessore provinciale Andrea Fellini - che affianca le tante iniziative che dal 20 maggio, data della prima scossa, molti soggetti del territorio stanno portando avanti, primo fra tutti il lavoro preziosissimo del Coordinamento dei volontari massicciamente presenti nel modenese”.

La Provincia di Parma sta inoltre favorendo anche l’invio a San Possidonio dei tecnici individuati dall’Università degli Studi di Parma per l’esecuzione delle verifiche strutturali degli edifici, e insieme al Coordinamento dei volontari si è fatta promotrice di una iniziativa presso i Comuni e le associazioni del Parmense per far convergere la raccolta di derrate alimentari non deperibili e i generi di pulizia personale presso i magazzini del centro unificato di via del Taglio. Da lì i materiali, in coordinamento con il Cor di Bologna, saranno poi smistati nei vari centri.
 
L’impegno dell’ente riguarda anche la Polizia provinciale che da questa sera, in accordo con il centro coordinamento soccorsi di Modena, presterà servizio antisciacallaggio sempre a San Possidonio, assicurando con una propria pattuglia la vigilanza 18-24 per le prossime due settimane. I nostri agenti hanno accettato molto volentieri e rinunciano a qualsiasi forma di retribuzione straordinaria - sottolinea l’assessore provinciale alla Sicurezza Francesco Castria - Una bella azione, che dimostra la disponibilità dei nostri agenti a compiere un concreto gesto di aiuto alle popolazioni terremotate”.

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