Terremoto, l'Unione Pedemontana tende una mano agli sfollati

L'Ente si è mobilitato per offrire aiuti ai cittadini e alle imprese con la raccolta di materiale: attivato un conto corrente per le donazioni, si chiede anche la disponibilità di case

Cristina Caggiati, responsabile Protezione Civle della Pedemontana

Il terremoto dell’Emilia ha purtroppo messo in ginocchio le popolazioni e l’economia dei paesi interessati dalla catastrofe. Proprio allo scopo di fornire un aiuto concreto ai cittadini e anche alle imprese emiliane, che come è noto hanno subito gravissimi danni e perdite a causa del sisma, anche i Sindaci dei comuni dell’Unione Pedemontana Parmense hanno preso parte alla gara di solidarietà che si è aperta nel giro di pochi giorni in tutta Italia e che ha visto nascere velocemente tante iniziative promosse da enti privati e pubblici per aiutar l'Emilia Romagna e la bassa lombarda.

"Memore dell’esperienza del terremoto del 2008, che ha segnato duramente, sebbene in maniera meno drammatica, i nostri comuni, l’Unione Pedemontana Parmense si è immediatamente attivata per portare aiuti alle popolazioni in difficoltà, attivando diverse iniziative a favore delle popolazioni emiliane terremotate" afferma Barbara Lori, Assessore alla Polizia Municipale e alla Protezione Civile dell’Unione Pedemontana Parmense. "Innanzitutto, abbiamo aderito alla richiesta di inviare personale della polizia municipale nelle aree terremotate, contribuendo così in maniera fattiva a quelle che sono le operazioni essenziali in queste situazioni, ovvero le attività di mantenimento dell’ ordine e della sicurezza, oltre che ovviamente all’ assistenza della popolazione", spiega la dott.ssa Cristina Caggiati, responsabile della Protezione Civile per l’Unione Pedemontana. Oltre a ciò, l’Unione Pedemontana Parmense si è mobilitata anche con iniziative di sensibilizzazione della popolazione locale al fine di raccogliere prodotti per le popolazioni sfollate del modenese e del mantovano.

"Su invito del Coordinamento Provinciale della Protezione Civile di Parma abbiamo divulgato ai cittadini di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo indicazioni sulle modalità per aiutare le popolazioni colpite dal sisma attraverso la raccolta di prodotti alimentari ma soprattutto di generi per l’igiene personale, raccolta che potrebbe essere anche coordinata dalle associazioni locali al fine di consegnare alla Protezione civile di Parma in un’unica soluzione grandi quantitativi di prodotti" continua la Caggiati, specificando che i materiali raccolti verranno destinati alle popolazioni colpite sulla base delle  indicazioni del Centro Coordinamento Soccorsi della Provincia di Modena. 

"Come segnalato dal Servizio di Protezione Civile della Provincia di Parma è anche importante verificare la disponibilità di case per gli sfollati", aggiunge la Caggiati, anticipando che "proprio allo scopo di coordinare le varie iniziative di aiuto, martedì 12 giugno, ad esempio, abbiamo fissato un incontro con la Consulta del commercio e la consulta del volontariato di Felino per definire meglio gli aspetti organizzativi".  E’ proprio degli ultimissimi giorni invece l’iniziativa di raccolta fondi tramite bonifico bancario sul conto corrente dell’Unione.

"Allo scopo di fornire un aiuto economico per le popolazioni e le aziende colpite dal sisma, e anche alla luce delle numerose richieste dei cittadini, i Sindaci dei Comuni dell’Unione Pedemontana Parmense hanno dato la disponibilità di utilizzare il conto corrente dell’Unione per raccogliere donazioni. Invitiamo quindi gli abitanti dei cinque comuni della Pedemontana a utilizzare questo canale per contribuire direttamente alla causa ".  Chiunque volesse fornire il proprio contributo, può già da ora effettuare un bonifico bancario al conto corrente n. 609, indicando nella causale “La Pedemontana Parmense per l’Emilia” presso Banca Monte Parma Spa (Ufficio Tesoreria Enti, P.le San Vitale, 1 43100 PARMA - ABI 6930 CAB 12791 C/C 609 IBAN IT83 K069 3012 7910 0000 0000 609 ).

Maggiori dettagli sui siti istituzionali del Comuni dell’Unione. Le derrate alimentari non deperibili e i prodotti per l’igiene personale devono essere conferiti al Centro Unificato di Protezione Civile di Parma in via Del Taglio 6 a Parma; prima della consegna occorre telefonare al num. 334 9601932. La disponibilità di case per ospitare temporaneamente gli sfollati, occorre comunicarla via mail a c.pisi@provincia.parma.it o al fax 0521 931853, con oggetto ‘EVENTO SISMICO MAGGIO 2012: ALLOGGI A DISPOSIZIONE’.
 

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