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Terrorismo e rischio attentati: polizia, carabinieri e tecnici Iren 'bonificano' la stazione prima del corteo di Libera

Domani il corteo regionale contro le vittime innocenti della mafia: stamattina i tecnici hanno ispezionato ad uno ad uno i tombini per verificare che non ci fossero anomalie

I poliziotti, i carabinieri e gli operatori delle Unità cinofile di entrambe le forze dell'ordine, insieme agli uomini della Digos, ai tecnici Iren ed Ireti: tutti al lavoro la mattina di oggi, martedì 20 marzo per 'bonificareì, come si dice in gergo tecnico l'area della stazione ferroviaria e di piazzale Carlo Alberto Dalla Chiesa, in vista del corteo regionale di Libera per ricordare le vittime innocenti delle mafie, che si svolgerà domani, mercoledì 21 marzo, proprio a Parma e che partirà dalla stazione ferroviaria. L'intervento di prevenzione di oggi rientra in una serie di azioni mirate che vengono messe in campo dal dispositivo antiterrorismo e dalle forze di polizia che lo attuano. I tecnici Iren ed Ireti, sul posto per controllare ad uno ad uno i tombini verificano, nello specifico, che non ci siano manomissioni e che non ci siamo ordigni esplosivi e per scongiurare il rischio di attentati. Il lavoro certosino è stato fatto lungo tutto il percorso del corteo: a Parma, anche in passato come per esempio per il concerto di Fedez di Capodanno, è stata attuata questa procedura. I controlli sono proseguiti senza intoppi lungo tutto il percorso del corteo ed hanno coinvolto, oltre ai tecnici, personale della polizia di Stato, dei carabinieri e della Polizia Ferroviaria che, per la zona di piazzale Carlo Alberto Dalla Chiesa di sua competenza, ha coordinato le operazioni. 

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