Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Sgominata la banda che terrorizzava i commercianti: colpi a Traversetolo e Langhirano

Sedici misure cautelare e otto arresti: i malviventi utilizzavano le auto come ariete per sfondare l'ingresso dei negozi

Hanno colpito anche nel parmense, in particolare a Langhirano e a Traversetolo i banditi che, negli ultimi mesi hanno preso di mira decine di commercianti, tra Parma, Modena e Reggio Emilia e sono riusciti a rubare centinaia di migliaia di euro, grazie ad assalti mirati nei confronti dei negozi, che venivano messi in atto con la tecnica dell'ariete, ovvero lo sfondamento delle vetrine e degli ingressi con l'utilizzo di automobili, tombini di ghisa e mazze di ferro. In particolare la sera di Capodanno i malviventi avevano colpito - sempre con la tecnica dell'ariete - un bar di Traversetolo mentre il 22 gennaio un negozio di abbigliamento di Langhirano. 

La banda che terrorizzava alcuni negozi emiliani è stata stroncata dai carabinieri che, alle prime luci dell'alba di martedì 15 dicembre, hanno eseguito 16 provvedimenti cautelari, alcuni eseguiti a Parma. In totale i militari hanno arrestato 8 persone, notificato 6 obblighi di dimora nel comune di residenza e 2 obblighi di firma. 

L'operazione 'Ariete' è stata eseguita dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia, con l'ausilio dei colleghi di Modena, Parma, del 5° Reggimento Mobile Emilia Romagna, del 13° Nucleo Elicotteri di Forlì ed è nata da un prolungato lavoro investigativo svolto dal Nucleo Operativo della Compagnia di Guastalla. 

Secondo quanto emerso dalle indagini i banditi avevano tracciato una vera e propria mappa di terrore nei confronti di decine di commercianti che da diversi mesi subivano forti danni patrimoniali  - stimati nell'ordine delle centinaia di migliaia di euro -  per i furti subiti con il metodo della cosiddetta spaccata attuata utilizzando autovetture come arieti o tombini in ghisa e mazze per infrangere le vetrate dei negozi 

Nel corso dell'operazione sono state effettuate anche una ventina di perquisizioni: la banda era composta per metà da donne che avevano tra i compiti principali quelli di intestarsi fittiziamente le auto che venivano poi utilizzate per compiere le spaccate notturne. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sgominata la banda che terrorizzava i commercianti: colpi a Traversetolo e Langhirano

ParmaToday è in caricamento