Tirreno-Brennero e aiuti di Stato: i Comitati ricevuti dalla Commissione Europea

Una delegazione di associazioni e comitati contrari alla Ti-Bre autostradale, guidata da Cesare Vacchelli dei comitati di Cremona, ha incontrato nei giorni scorsi a Bruxelles i funzionari della Direzione Generale alla Concorrenza della Commissione Europea

Il tracciato della Tibre

Una delegazione di associazioni e comitati contrari alla Ti-Bre autostradale, guidata da Cesare Vacchelli dei comitati di Cremona, ha incontrato nei giorni scorsi a Bruxelles i funzionari della Direzione Generale alla Concorrenza della Commissione Europea, insieme a Monica Frassoni, presidente del Green Party.

Al centro dell’incontro è stata la spinosa questione del Credito di Imposta alle infrastrutture, concesso per la prima volta dal Governo Monti e ampliato dal Governo Letta, al fine di favorire la realizzazione di nuove infrastrutture non sostenibili sotto il profilo economico, come l’autostrada Tirreno-Brennero. La Commissione ha invitato i Comitati a vigilare e segnalare alla Commissione le applicazioni concrete del contributo in questione in modo da permettere agli organismi europei la sorveglianza in materia di Aiuti di Stato.

Gli argomenti sono stati ripresi anche nell’incontro, questa volta nella sede del Parlamento Europeo, con l’eurodeputata del gruppo dei verdi Eva Lictenberg che ha assicurato il suo impegno a portare il tema all’attenzione delle istituzioni europee. L’argomento appare oggi di tremenda attualità dopo che l’Unione Europea ha fatto sapere di aver messo l’Italia tra i sorvegliati speciali per eccesso di debito, soprattutto alla luce della censura al provvedimento ricevuto dalla Corte dei Conti e dalla Ragioneria dello Stato le quali ritengono  che il credito di imposta possa generare ulteriori squilibri nei conti dello Stato.

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“Torniamo da questa  importante trasferta europea certamente con la soddisfazione di aver trovato ascolto e con lo spiraglio che ci siano ampi margini di manovra contro quelli che indubbiamente sono aiuti di Stato” sostiene Patrizia Gaibazzi del WWF Parma. Per Flavia Corradi (Comitati Ambiente di Trecasali) “l’incontro è stata un’ulteriore occasione per chiarire che i crediti d’imposta  rappresentano solo degli scandalosi sconti fiscali ai concessionari autostradali per opere che nulla hanno a che vedere con lo sviluppo di un nuovo,  moderno e sostenibile sistema di trasporti. Questa è solo la prima tappa di un lavoro delle associazioni che prosegue, grazie anche a Monica Frassoni, alla quale va il ringraziamento di associazioni e comitati, per l’appoggio e sostegno personale oltre a quello del suo gruppo politico" .

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