Pontremolese, il Tavolo sulla Tibre al Cipe: "Riassegnate i fondi"

E' una richiesta rivolta "con determinazione" quella che il Tavolo interistituzionale fa al Cipe per la riassegnazione delle risorse per la realizzazione del tratto ferroviario Parma-Vicofertile

Il tracciato della Tirreno-Brennero

E’ una richiesta rivolta “con determinazione” quella che il Tavolo interistituzionale e interregionale sulla Tibre rivolge in queste ore al Cipe affinché nella riunione in programma venerdì 19 ottobre riassegni le risorse per la realizzazione, del tratto di ferrovia Pontremolese Parma-Vicofertile. Una richiesta per rivendicare la realizzazione di una “opera fondamentale ed inderogabile di interesse e valenza nazionale”.

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Viene da una sede che riunisce le cinque Regioni interessate al passaggio del corridoio (Liguria, Toscana, Emilia – Romagna, Lombardia, Veneto) e con esse le otto Province, le città capoluogo e le Camere di Commercio di Massa Carrara, Livorno, Spezia, Parma, Reggio Emilia, Mantova, Cremona, Verona; l’Interporto Quadrante Europa, il CePIM, l’Autorità Portuale della Spezia, di Carrara e di Livorno, oltre ai parlamentari di questi territori.

Per costoro “il corridoio ferroviario Tirreno-Brennero (TI.BRE.) rappresenta una infrastruttura di collegamento e distribuzione delle merci e di mobilità delle persone che attraversa territori ed aree ad alto sviluppo economico, in particolare  porti ed interporti, connettendo il sistema portuale dell’alto Tirreno con i mercati del Centro - Nord Europa”. Nel documento sottoscritto vengono evidenziate le fasi recenti connesse con il finanziamento.

Il documento del tavolo interstituzionale sulla Tibre
Premesso che il Tavolo interistituzionale opera per conseguire la realizzazione degli interventi indispensabili alla completa realizzazione del corridoio TIBRE, composto da: Ministero dei trasporti e infrastrutture, Parlamentari referenti del territorio, Regioni,  Province, Comuni, Camere di Commercio, Autorità portuali di La Spezia e Marina di Carrara, l’Interporto Quadrante Europa di Verona  e il Centro Padano Interscambio Merci (CEPIM) di Parma.

- Atteso che nel Protocollo di Intesa, sottoscritto dal Ministero Infrastrutture e Trasporti, dalle regioni Toscana, Emilia-Romagna, Liguria,Lombardia e Veneto e da Province e Comuni capoluogo interessati alla realizzazione delle opere infrastrutturali funzionali al completamento del Corridoio multimodale Tirreno-Brennero, sono state condivise le programmazioni e le priorità delle azioni necessarie al completamento del programma per l’adeguamento dell’intero asse ferroviario.

- Considerato che il CIPE, ha approvato il progetto preliminare del raddoppio delle tratte ferroviarie comprese tra Parma-Osteriazza e Berceto-Chiesaccia, del costo complessivo di 726,6 mln di euro, suddiviso in tre sub-lotti,. (Parma–Vicofertile 234,6 mln di euro; Vicofertile-Collecchio 93,8 mln di euro; Collecchio-Osteriazza 398,2 mln di euro) con una prima assegnazione di 234,6 mln di euro per il primo sub-lotto.

- Considerato che in base ai dati comunicati dal responsabile del procedimento (RFI), al 31 maggio 2011, risulta che la progettazione definitiva è disponibile per il sub lotto "Parma - Viocofertile”.

- preso atto che il CIPE nella seduta del 20/01/2012, in seguito alla dichiarazione di RFI di non cantierabilità dell’opera, ha riallocato il finanziamento e destinato le risorse ad altri interventi riservandosi di ripristinare il medesimo con provvedimento successivo.

- considerato che in data 16/07/2012 il Tavolo Interistituzionale ha riaffermato unanimemente in un documento che tale opera è strategica al disegno complessivo di adeguamento dell’infrastruttura, consente di connettere la direttrice Parma–La Spezia con il corridoio prioritario Helsinki – La Valletta, costituisce un’occasione di riqualificazione urbana e di adeguamento del nodo ferroviario di Parma unica ed irripetibile.                            

- preso atto che in data 27/09/2012 è stato presentato da Parlamentari Europei un emendamento al fine di inserire la tratta ferroviaria La Spezia – Parma nella rete primaria Core network nell’ambito della nuova pianificazione TEN-T.

- Considerando altresì la disponibilità di reinserire l’opera in oggetto tra i finanziamenti da assegnare manifestata dal Ministero Infrastrutture e trasporti nel corso dell’incontro avvenuto con i rappresentanti del Tavolo interistituzionale il 27/09/2012

- Valutato l’interesse di RFI alla realizzazione tempestiva dell’intervento, manifestata dall’ Amministratore Delegato della società nel corso dell’incontro del 12/10/2012.

Al Cipe richiediamo con determinazione che nella riunione del 19/10/2012 riassegni le risorse per la realizzazione, di questa opera fondamentale ed inderogabile.
 

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