menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tirreno-Brennero, nasce il 'Presidio Permanente per curare la democrazia malata'

La sera del 15 febbraio partecipato incontro a Sissa-Trecasali: tra le decisioni assunte l'avvio del presidio permanente, l'autoconvocazione per il 24 febbraio al Ministero delle Infrastrutture e la creazione di uno spazio informativo in una struttura pubblica messa a disposizione dal Comune

Ieri sera 15 febbraio il Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni del Casalasco e del Parmense hanno indetto un'incontro pubblico a Sissa-Trecasali, che fa seguito a quello del 25 gennaio all'Auditorium a Parma, che vide la partecipazione di 250 persone. L'incontro di ieri era incentrato sull'attivazione di un 'Presidio permanente per curare la democrazia malata'. Intanto le associazioni si autoconvocano il 24 febbraio al Ministero delle Infrastrutture che non ha risposto alle svariate richieste di incontro delle associazioni. 

IL RESOCONTO - La possibile imminente approvazione del progetto esecutivo del primo lotto del Ti-Bre auto- stradale  e il conseguente avvio dei lavorinonché le difficoltà  sin qui incontrate per ottenere l'incontro richiesto col ministro Delrio unite alle recenti dichiarazioni dell'assessore regionale Donini dal quale apprendiamo che: per la Regione Emilia Romagna il primo lotto del Ti-Bre è strategico e cantierabile; il completamento della cosiddetta Ti-Bre è inserito nell’intesa generale quadro sulle infrastrutture che firmeremo a breve con il governo nazionale; ragioni dell’inserimento: o opera programmata da tempo e con un lotto vicino alla realizzazione o spinta molto forte venuta dal territorio o inserita dalla Lombardia nelle opere strategiche. Lla decisione finale sul secondo lotto del Ti-Bre, visto che il finanziamento dovrà arrvare dal governo, spetterà al ministero delle infrastrutture Impongono un salto di qualità nel nostro livello di iniziativa l'assemblea di Parma del 25 gennaio scorso è stato un momento importante, ora dobbiamo proseguire con ancora maggiore impegno.gli obiettivi immediati sono: ottenere quel confronto, da tempo ricercato, con i livelli istituzionali decisori, in primo luogo col ministro, per dare alla nostra proposta alternativa almeno la possibilità di essere attentamente esaminata e valutata; impedire la realizzazione anche del primo lotto autostradale per questo dobbiamo saper mettere in campo tutte le iniziative possibili e utili allo scopo. Queste le premesse illustrate in apertura di riunione.

Prima decisione assunta:confermata la proposta di dare vita a Sissa Trecasali ad un “Presidio permanente per la cura della democrazia malata”, visto non solo come semplice reazione alla provocazione degli editoriali del quotidiano la Gazzetta di Parma ma come la risposta ad una reale necessità. Quella cioè di creare sul territorio interessato dal primo lotto del Ti-Bre autostradale un momento Democratico di partecipazione che deve diventare nello stesso tempo un valido strumento operativo attraverso il quale mettere in pratica tutte le iniziative pacifiche e democratiche utili alla causa, che verranno di volta in volta individuate e approvate. Particolare attenzione in proposito alla necessità di estendere il campo della nostra azione anche nei confronti della città di Parma, oltre che dei comuni limitrofi. Un doveroso ringraziamento all'Amministrazione comunale di Sissa Trecasali per averci messo a disposizione i necessari spazi pubblici che diventeranno la nostra sala operativa. Il Presidio è già operativo e queste le prime iniziative in programma: richiesta incontro con il ministro Delrio. Autoconvocazione. In assenza, alla data odierna, di riscontri precisi da parte del Ministero dei trasporti in ordine alla nostra richiesta di incontro con il m inistro sulla questione Ti-Bre, abbiamo confermato la nostra  autoconvocazione presso la sede nazionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il giorno mercoledì 24 febbraio alle ore 11,00. Ci stiamo organizzando per tale appuntamento. La delegazione sarà guidata dai sindaci del territorio. La trasferta avverrà in treno partendo da Parma alle ore 6,58. Il ritorno a Parma è previsto in serata alle ore 20,00. 

Mozione da far approvare nei consigli comunali - Ai sindaci del territorio si chiede di ribadire la propria posizione di contrarietà al Ti-Bre autostradale e a favore di quello ferroviario e ciclabile attraverso l’urgente approvazione di un’apposita mozione, la cui bozza sarà nostra cura inviare oggi stesso ai sindaci interessati.

Spazio informativo - Verrà allestito, all’interno di una struttura pubblica messa a disposizione dal Comune di Sissa Trecasali, uno spazio informativo sulla questione Ti-Bre con mostre e materiale vario: documenti, volantini, lettere, rassegne stampa, video e filmati e altro ancora, al fine di fornire una costante e puntuale informazione ai cittadini. Manifesti, cartelli e striscioni connoteranno la contrarietà del territorio alla realizzazione di un inutile e devastante autostrada, nonchè lo stato di mobilitazione permanente della popolazione. Invitiamo tutti a partecipare e ad animare il Presidio con la propria presenza e con le proprie proposte. E’ stata infine espressa la volontà da parte di tutti i presenti di collaborare e unire le forze per contrastare anche i progetti di “trivellazione” che vedono interessato anche il territorio parmense con il progetto di ricerca denominato “Fontevivo”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Aeroporto: da Parma nuovi voli verso Olbia

Ultime di Oggi
  • Sport

    Altro tonfo, il Parma perde partita e speranze di salvarsi

  • Cronaca

    Covid, salgono i contagi: quasi 200 in 24 ore

  • Cronaca

    Parma torna arancione: ecco cosa cambia da lunedì

  • Cronaca

    Vaccino: al via le prenotazioni per chi ha dai 70 ai 74 anni

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento