Cronaca

Tibre: un'escursione tra le campagne destinate alla condanna

Sabato pomeriggio l'iniziativa organizzata nell'intento di mettere l'accento sull'importanza di luoghi naturali che stanno per essere condannati alla fine dalla realizzazione dell'autostrada

Il paesaggio prima della Tibre

Un paesaggio caratteristico, fatto di rive fluviali, boschi ripariali, siepi, filari, destinati ad essere cancellati dall'asfalto della nuova autostrada Tirreno Brennero. Per questo Legambiente, Wwf e Comitato Tutela Territorio di Trecasali hanno organizzato per il prossimo sabato un'escursione per vedere anche gli animali diventati simbolo di un territorio minacciato. L'appuntamento è alle 16.30 ai fontanili in Strada del Lazzaretto.

L'intento quello di mettere in evidenza quella che secondo le associazioni ambientaliste è un'opera inutile che "con il miraggio di collegare l'A15 AutoCisa all'A22-AutoBrennero in realtà unirà solo Ponte Taro a Trecasali: 8,5 chilometri di nuova autostrada che attraverseranno 2 siti di Interesse Comunitario, più di 70 ettari di suolo consumato, al costo di 513 milioni di euro di cui 30 per nuove strade, cosiddette "complementari". I comuni interessati sono Trecasali, principalmente, e Parma, Fontevivo, Fontanellato per brevissimi tratti, ma "gratificati" con nuove strade complementari, e Sissa per la viabilità di cantiere". 


hi si oppone alla realizzazione ritiene la bretella TiBre come una minaccia anche per la Food Valley con unico vantaggio quello del collagamento con la Cispadana per cui saranno realizzate anche altre opere complementari nei comuni di Parma, Sorbolo, Mezzani, Colorno e Torrile. "In gioco c'è il futuro del territorio parmense: dopo i proclami, giunti da tante parti, sul consumo di suolo zero è ora di passare dalle parole ai fatti, modificando la pianificazione. Non è detta l'ultima parola sulle colate di cemento, Legambiente, Wwf e Ctt faranno la loro parte".

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