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Tomaca Fest 2016, tre giorni di festeggiamenti per il re dell’estate

Il 26-27-28 agosto tra Parma e Collecchio si celebra l'oro rosso della tradizione

Inteso fine settimana quello del 26 – 27 e 28 agosto a Parma e Collecchio dove andrà in scena la prima edizione del “Tomaca Fest”, l'iniziativa è stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dai diversi soggetti coinvolti: Cristiano Casa, Assessore al commercio, attività produttive, turismo e sicurezza del Comune di Parma; Elena Levati,Assessore al turismo e attività produttive del Comune di Collecchio; Simona Caselli, Assessore all'agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia Romagna; Giuseppe Mezzadri, Presidente Azienda Agraria Sperimentale Stuard; Cristina Piazza, Ricercatore Azienda Agraria Sperimentale Stuard; Angela Montanari, Responsabile del Progetto BiocoPac Plus – SSICA -  Stazione Sperimentale Industria Conserve Alimentari di Parma; Giuseppe Rodolfi presidente della Rodolfi Mansueto Spa, Giancarlo Gonizzi responsabile dei Musei del Cibo, Antonella Ferrari di Slow Food Parma e Maria Chiara Cavallo di OI – Pomodoro da Industria - Organizzazione interprofessionale Distretto del Pomodoro da Industria – Nord Italia.
 

“Presentiamo un evento – ha spiegato l'assessore Cristiano Casa – che ha come protagonista uno dei prodotti più importanti del territorio e del suo saper fare, legato alla sua trasformazione. Si tratta di un'iniziativa nata attorno all'Azienda sperimentale Stuard, qualche anno fa, con la “Festa della tomaca”, per portare in piazza Garibaldi a Parma il pomodoro e con esso l'attenzione dei parmigiani e dei turisti verso questo prodotto. L'iniziativa ha avuto negli anni molto successo e dalla collaborazione tra Comune di Parma ed Azienda Stuard abbiamo allargato i nostri orizzonti grazie al coinvolgimento del Comune di Collecchio, in un fine settimana, il prossimo, che ci ha visto fare squadra su un tema che riguarda la promozione turistica e del territorio. Collecchio ha dato, quindi, un importante valore aggiunto grazie anche alla presenza sul suo territorio del Museo del Pomodoro e di aziende come Rodolfi e Copador. La “Tomaca Fest” rientra in un percorso virtuoso che il Comune di Parma conta di sviluppare in futuro e che è strettamente legato al riconoscimento di Parma Città Creativa Unesco per la Gastronomia”. L'assessore Casa ha anche ricordato la figura di Pier Luigi Ferrari, recentemente scomparso, “mi ha insegnato ad amare il territorio ed anche grazie a lui Parma ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Unesco”.

Elena Levati, assessore al turismo ed alle attività produttive del Comune di Collecchio, ha parlato di un evento importante che “va nel senso di valorizzare il pomodoro nel solco di una tradizione che vede Collecchio protagonista sia in ambito produttivo che in quello della trasformazione, grazie anche alla presenza, poi, dei Musei del Cibo e di aziende come la Rodolfi e Copador”. Elena Levati ha riservato un ringraziamento speciale al commendatore Giuseppe Rodolfi “che ci ha spronati ad affrontare questa sfida, assieme a Giancarlo Gonizzi”. “Si tratta di una sfida – ha concluso – che nasce da un percorso condiviso con i diversi soggetti coinvolti e che si auguriamo abbia successo e si possa proporre anche nei prossimi anni”.

L'assessore regionale Simona Caselli ha aperto il suo intervento facendo riferimento alla situazione dei terremoto che ha colpito l'Italia Centrale ed al fatto che la Regione si è attivata per fornire tutto il supporto possibile assieme anche ai Comuni.

Forte è stato il suo apprezzamento per la prima edizione di “Tomaca Fest”. “La Regione – ha spiegato – condivide questo tipo di progettualità, volta a promuovere uno dei suoi prodotti agricoli di spicco della regione. E' necessario puntare sulla valorizzazione della qualità in un contesto mondiale sempre più competitivo ed anche sulla ricerca, perché questo prodotto abbia un futuro”.

Il presidente dell'Azienda Sperimentale Stuard, Giuseppe Mezzadri, e la ricercatrice Cristina Piazza hanno parlato delle diverse varietà di pomodoro che vengono coltivate nell'azienda che si è specializzata nella selezione delle varietà stesse: dal pomodoro riccio di Parma a quello nero con l'acquisizione di un'esperienza unica nel suo genere in tema di varietà usate in campo industriale.

Angela Montanari, Responsabile del Progetto BiocoPac Plus – SSICA -  Stazione Sperimentale Industria Conserve Alimentari di Parma - ha parlato del progetto di carattere europeo legato all'ottenimento di venici biologiche dagli scarti di pomodoro, vernici utili per i contenitori dei pomodori stessi una volta trasformati.

Giuseppe Rodolfi, presidente della Rodolfi Mansueto Spa, di Ozzano Taro – Coollecchio, ha condiviso quanto affermato dall'assessore regionale Simona Caselli ed ha ribadito la necessità di puntare sulla qualità come caratteristica distintiva della produzione locale. “I nostri prodotti – ha sottolineato – sono conosciuti in tutto il mondo per la loro bontà e salubrità. La prima edizione di Tomaca Fest è un punto di arrivo importante. Collecchio – ha ricordato – è il Comune dove si trasforma circa il 20 % del pomodoro dell'intera produzione dell'Italia del nord. Vi sono realtà produttive significative che si affiancano ai Parchi, ai Musei del Cibo ed alle eccellenze di un territorio che ha tutte le carte in regola per competere, anche grazie al Distretto del Pomodoro per cui un ringraziamento speciale va ancora a Pier Luigi Ferrari”.
 

Giancarlo Gonizzi si è soffermato sulla storia del pomodoro dall'arrivo dall'America latina, conquistata dagli spagnoli nel 1500, fino alle corti europee e, da lì, in tutto il vecchio continente ed in Italia.

L'attività previste per i tre giorni sono distribuite tra Parma, Collecchio e San Pancrazio, dove ha sede l’Azienda Stuard.

Venerdì 26 agosto l’appuntamento è in piazza Garibaldi, ospiti del Comune di Parma, per l’esposizione della collezione delle biodiversità di pomodoro a cura del Podere Stuard, dove si potranno degustare zuppe fredde, succhi e gelatine a base di pomodoro.

La festa prosegue con una pazza ‘cena rossa’ su prenotazione, dove presentarsi con almeno un indumento rosso e portare l’occorrente per cenare all’interno della cornice unica della piazza cittadina!

Sabato 27 si apre alla Corte di Giarola con il convegno ‘Le istituzioni premiano la ricerca’, dove le istituzioni e i professionisti della trasformazione di Parma e provincia, guidati da OI Pomodoro da Industria del Nord Italia, parlano delle ultime ricerche promosse da SSICA (Stazione Sperimentale Industria Conserviera Alimentare) e si confrontano sull’attuale situazione del comparto conserviero e sulle possibilità di sviluppo futuro, nel segno della sostenibilità.

Dal pomeriggio, a San Pancrazio, visita alla mostra pomologica e lezione dell’agronomo Cristina Piazza per conoscere da vicino la varietà antiche di pomodoro coltivate nell’Azienda Stuard.

Segue cena a buffet a base di pomodoro e prodotti del territorio, solo su prenotazione.

Domenica 28 il ritrovo è al Parco Nevicati di Collecchio per tutta la giornata, con il mercato di Slow Food e la possibilità di creare il proprio cestino per un gustoso pic-nic immersi nel verde, lezioni gratuite di yoga e pilates per adulti e letture speciali in biblioteca per bambini.

Lo show cooking del celebre chef Guerrino Maculan, affiancato dalla giornalista Chiara Cacciani, apre la gara di cucina a tema pomodoro, con premi interessanti per i primi tre classificati.

Nel pomeriggio, si segnala il laboratorio ‘La passata come si faceva una volta’, che vedrà protagoniste le rezdore.

Per i più curiosi, previste visite agli stabilimenti produttivi di Co.pad.or. Soc. Agr. Coop. e Rodolfi Mansueto S.p.a., al Museo del Pomodoro ed al Museo Guatelli.

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