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Parma: diagnostica all’avanguardia con l’innovativa PET/CT

Il tomografo di ultimissima generazione, tra i primi installati al mondo, è operativo al Poliambulatorio Dalla Rosa Prati. Le prestazioni avvengono nel contesto di una partnership pubblico-privato con gestione clinica, guidata dall'Azienda Ospedaliero-Universitaria

Diagnosi più accurate, radiazioni e tempi d’esame ridotti, grazie all’ultimo tomografo PET/CT, installato al Poliambulatorio Dalla Rosa Prati. Tra le prime installazioni al mondo, la nuova piattaforma PET/CT di General Electric Healthcare è in funzione da gennaio e viene utilizzata dagli specialisti della struttura di Medicina Nucleare dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma per l’attività clinica e di ricerca.

La nuova tecnologia offre vantaggi rilevanti per i pazienti: da una minore durata dell’esame alla possibilità di ridurre le radiazioni erogate, dimezzando la dose di radiofarmaco somministrato, fino alla modulazione dell’esecuzione dell’esame, secondo le necessità del singolo paziente, personalizzando la diagnosi. Il tomografo consente di “quantificare” le lesioni in modo accurato, registrando le variazioni durante i trattamenti in fase molto precoce: è quindi possibile valutare l’effetto delle terapie in modo più tempestivo, preciso ed efficace.

La PET/CT è equipaggiata con un’innovativa tecnologia 4D, che permette di sincronizzare i movimenti respiratori del paziente con le immagine acquisite evitando che un’eventuale lesione presente in organi suscettibili di spostamento, quali polmoni e fegato, non venga rilevata a causa del movimento. 
“Tecnologia innovativa e introduzione di nuovi radiofarmaci – spiega Livia Ruffini, direttore Medicina Nucleare dell’Ospedale di Parma” ci consentono di dare risposte diagnostiche personalizzate e di implementare procedure complesse che migliorano la cura del paziente. Le opportunità di sviluppo sono molteplici anche nella ricerca grazie alla possibilità di quantificare la risposta ai trattamenti ad esempio per i nuovi farmaci oncologici a bersaglio molecolare o di visualizzare alterazioni specifiche di malattie come i depositi di beta-amiloide a livello cerebrale nella malattia di Alzheimer” . L’erogazione delle prestazioni PET/CT avviene nel contesto di una collaborazione pubblico-privato presso il Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, che mette a disposizione

locali e tecnologia, con la gestione clinico-organizzativa e il personale della struttura di Medicina Nucleare dell’Azienda Ospedaliera. Il Centro PET dell’ospedale di Parma è accreditato dall’Organizzazione europea per il trattamento e la ricerca sui tumori (EORTC) e dall’Associazione Italiana di Medicina Nucleare (AIMN). Dall’avvio delle attività, nel settembre 2008, ad oggi, sono stati effettuati oltre 16.000 esami.

“La collaborazione con il Dalla Rosa Prati – spiega Massimo Fabi, direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma - nasce da uno specifica programmazione  della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria che si è tradotta nei contratti di fornitura con l’Azienda  Usl di Parma e in una specifica convenzione con l’Ausl di Piacenza, dando risposte alle esigenza di cura anche fuori provincia. L’ospedale mette a disposizione conoscenza e competenze, garantendo il governo clinico. Se Parma è quindi un polo di riferimento, questo è grazie ad un gioco di squadra, reso possibile dagli specialisti del suo Ospedale, dalle aziende territoriali e dal privato accreditato”.

“L’accordo con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma – continua Guido Dalla Rosa Prati- amministratore delegato del Poliambulatorio– è un interessante esempio di collaborazione pubblico-privato a vantaggio innanzitutto del paziente che in questo modo trova una risposta diagnostica importante. L’accordo eleva la qualità del servizio, contribuendo nel contempo  allo sviluppo dell’azienda privata fornitrice di servizi, il tutto sotto il vigile governo pubblico. Il privato a supporto del sistema sanitario e delle sue esigenze ritengo che possa essere un’ottima soluzione  per continuare ad offrire  servizi di eccellenza a vantaggio di tutto il sistema”.

“Siamo molto orgogliosi di questa installazione”, conclude Marco Campione, presidente e amministratore delegato di GE Healthcare Italia. “E’ un’apparecchiatura di ultima generazione che apporterà un contributo notevole all’attività clinica e di ricerca dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e del Poliambulatorio Dalla Rosa Prati. Il fatto che si tratti di una delle prime installazioni al mondo di questo tomografo, poi, rappresenta una buona notizia per tutto il Sistema sanitario nazionale: gli investimenti in innovazione sono fondamentali per migliorare la qualità delle cure erogate ai pazienti”.

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