Rifiuti, al via un sistema alternativo? Per ora un'indagine conoscitiva

Una manifestazione di interesse il passo scelto dall'amministrazione per un sistema di gestione di rifiuti a freddo. Illustrata da Alinovi la scelta di monetizzare il taglio degli alberi per scelte mirate nella compensazione ambientale

Una manifestazione di interesse, un'indagine conoscitiva il primo passo dell'Amministrazione comunale verso l'individuazione di soggetti interessati a realizzare un sistema di trattamento dei rifiuti a freddo. Questa la direzione che l'Amministrazione comunale con la pubblicazione di un bando, secondo quanto reso noto dall'assessore Folli, intende percorrere per arrivare a una modalità di gestione dei rifiuti come Reggio Emilia, con una separazione tra residuo umido e secco.

Vantaggi economici oltre che ambientali, con un sistema non statico come quello dell'incenerimento, ma potenzialmente in evoluzione di pari passo con gli sviluppi della raccolta differenziata. "Una convenienza economica oltre che un beneficio ambientale, in un contesto provinciale dive il trattamento del residuo ha costituito spese ingenti".

Nel corso del consueto incontro con la stampa, l'assessore Alinovi è intervenuto per puntualizzare su un tema che ha suscitato polemiche: la monetizzazione del taglio degli alberi. "Quando si realizza un'opera edile, con a volte inevitabili abbattimenti di piante, si rende necessario ripristinare l'equilibrio piantando alberature di compensazione. Spesso però si creano difficoltà per mancanza di spazi e si disperde il concetto di riequilibrio ecologico. Monetizzando il taglio degli alberi, in termini di 195 euro + iva su diametro 16-18, si ha la possibilità di avere un capitolo di spesa ad hoc per le alberature, da poter piantare in maniera sensata ed equilibrata. E' un modo per riforestare in maniera effettiva ed efficace", sottolinea Alinovi.

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Per il 5 ottobre prossimo alle 21 è previsto un incontro pubblico presso la sala conferenza A del Centro Congressi alla presenza dell'assessore Alinovi per discutere sul patrimonio arboreo cittadino. L'intento, ha sottolineato Alinovi, è quello di far conoscere ai cittadini le metodologie e i programmi adottati dal Comune di Parma per la cura e la manutenzione di tutto l'impianto arboreo della città. Si parlerà di gestione della sicurezza in relazione alle alberature, attraverso un monitoraggio delle piante per scongiurare abbattimenti.

Si parlerà delle criticità maggiori in merito e della manutenzione del patrimonio arboreo anche attraverso un piano di manutenzione ordinaria delle alberature, tecniche di potatuta da applicare a esemplari di pregio. "Si tratta di un tema caldo ai cittadini – sottolinea Alinovi – anche a seguito dei recenti episodi di caduta di alberi in città. Ci sembra opportuno discuterne in un incontro aperto con i cittadini e spiegare le modalità utilizzate sia in termini di sicurezza che di manutenzione".

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