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Sul treno senza biglietto, aggredisce un Carabiniere: 21enne in manette

E' finita con un arresto ed un minorenne denunciato la bravata di tre ragazzi che ieri pomeriggio hanno provato a mettere in difficoltà il capotreno del convoglio diretto a Napoli

Fidenza. E’ finita con un arresto ed un minorenne denunciato la bravata di tre ragazzi che ieri pomeriggio hanno provato a mettere in difficoltà il capotreno del convoglio diretto a Napoli che li aveva trovati senza biglietto e si era sentito opporre un netto rifiuto alla richiesta di scendere dal treno. Per fortuna dello scrupoloso ferroviere, un altrettanto scrupoloso Carabiniere in abiti civili – in forza al Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Fiorenzuola D’Arda -  si trovava sul treno per accompagnare i suoi genitori. 

Sentite le urla provenire dalla carrozza vicina alla sua il Carabiniere se è avvicinato per capire cosa stesse succedendo ed ha visto il controllore attorniato da tre ragazzi, due dei quali prepotentemente tentavano di imporsi verbalmente sul capotreno. Il militare si è qualificato ed ha intimato ai tre di obbedire all’invito del ferroviere. 

Per tutta risposta il Carabiniere è stato aggredito da due dei tre ragazzi ed è stato costretto ad una colluttazione: i due giovani sono riusciti a fuggire ma sono stati bloccati, anche grazie a un agente della locale Polizia ferroviaria, dentro al sottopassaggio. I carabinieri Nucleo Radiomobile hanno identificato i due ragazzi: B. S., originario del Burkina Faso, 21 anni  a Valgreghentino, con precedenti penali per reati in materia di stupefacenti;  e un diciassettene marocchino residente a Scandiano, studente, incensurato. 


I due ragazzi sono stati tratti denunciati: in stato di arresto il primo, a piede libero il secondo. I reati contestati sono per entrambi resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali dolose, dato che il militare nella colluttazione ha riportato lievi contusioni con una prognosi di 7 giorni. Il 21enne B.S.  ha trascorso la notte in cella in caserma e nella tarda mattinata di oggi è stato portato davanti al Giudice di Parma per il processo per direttissima. E' stato condannato a 2 anni e 6 mesi con pena sospesa. 

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