Scandalo diamanti: "Ecco come sono stata truffata dalla mia banca"

La testimonianza di Carlotta: "Io e mia madre ci siamo fidate visto che la proposta, che prospettavano come molto redditizia, arrivava dall'istituto di credito a cui ci rivolgevamo da vent'anni"

Scandalo dei diamanti. Anche a Parma ci sono centinaia di correntisti che, dopo essere stati truffati, ora aspettano i risarcimenti che, in alcuni casi, tardano ad arrivare. Non tutti gli Istituti di credito coinvolti infatti hanno accettato la proposta degli avvocati sui rimborsi. Carlotta è una giovane donna parmigiana che è stata truffata dall'istituto di credito che aveva gestito, fino ad allora, gli investimenti di lei e della sua famiglia. Ecco la sua testimonianza. 

"Mi sento truffata - racconta Carlotta a Parmatoday- perchè il mio istituto di credito ha proposto a me a mia madre l'investimento dei diamanti ed hanno detto che non c'era nulla di rischioso e che anzi avrebbe fruttato parecchio. La truffa è stata in questo senso: a me non sarebbe mai venuto in mente di investire in diamanti se non me l'avessero proposto e nemmeno di prendere contatto con la società intermediarie che, tra l'altro, sono poi fallite. Mi sento tradita perchè sono cliente da 20 anni di questa banca che, nel nostro caso, è la Banca Popolare di Milano che all'epoca si chiamava Banca Popolare di Lodi".

Carlotta si è fidata della banca che era stata la sua referente per tanti anni. "Hanno proposto l'investimento in varie tranche -continua la correntista truffata - non è stato un semplice investimento sbagliato. Per diversi anni proponevano di investire una percentuale del nostro patrimonio in diamanti, una possibilità che prospettavano come molto redditizia. Al momento ci troviamo senza una reale proposta di rimborso se non una parziale e ridicola e il possesso delle pietre. Ma non è che vado in giro a vendere diamanti. Tra l'altro li abbiamo fatti valutare e il valore è meno di un quarto di quello a cui ce li avevano venduti". 

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Tutta la vicenda è iniziata da una normale proposta di investimento, arrivata dall'istituto di credito di fiducia."La proposta è nata nella modalità di sempre: con la chiamata della banca che mi diceva che avevo dei soldi che potevano essere investiti. Poi sono andata allo sportello della mia banca e mi hanno proposto l'investimento. La stessa cosa è successa a mia madre. Credo anche che chi ce l'ha venduto non fosse consapevole di tutta la situazione". 

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