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Truffa delle polizze auto, scoperta organizzazzione in Emilia: 34 casi in provincia di Parma

Due arresti e cinquanta denunce nell'operazione della Polstrada di Modena e della Municipale Area Nord. Grazie a documenti falsi diversi residenti della provincia napoletana ottenevano polizze assicurative dalle agenzie modenesi, a prezzi molto inferiori.Denunciati anche incidenti mai avvenuti, per ottenere i rimborsi

Una truffa articolata e certosina quella messa in atto da due persone di origine napoletana, che si erano costruiti una clientela interessata proprio nella provincia partenopea e avevano scelto invece il territorio modenese per mettere in atto i raggiri. L'organizzazione è stata scoperta dalla Polizia Stradale di Modena, in collaborazione con la Polizia Municipale dei Comuni dell'Area Nord, ed ha richiesto ben due anni di indagini prima di arrivare a due arresti e ad una cinquantina di denunce. Il campo d'azione della coppia di criminali era quello delle polizze auto, con diversi episodi di truffa che hanno coinvolto altrettante compagnie assicurative modenesi e non solo. Nella provincia di Parma si sono riscontrati 34 casi di truffa.

LE TRUFFE - Questo meccanismo ha funzionato in almeno 50 circostanze, cui si aggiungono altri episodi nelle province di Forlì-Cesena, Parma, Reggio, Cremona, e anche in Toscana e Liguria. Il truffatore falsificava addirittura i documenti che riportavano il passaggio di proprietà, in modo da intestarsi il veicolo che in realtà apparteneva al suo “cliente” napoletano, e poi concludeva il contratto con l'assicurazione esibendo anche altri documenti falsi in modo da ottenere il prezzo più conveniente.

LE INDAGINI - E' stata la querela di un'agenzia assicurativa modenese - delle  a far scattare le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Marco Imperato, durante le quali è emerso che per un contratto era stata presentata una carta di circolazione di un lotto “in bianco”, che era stato rubato qualche tempo prima ad Enna. Una volta scoperta l'identità dei due truffatori, la Polstrada ha ricostruito tutti gli episodi. Non solo, è emerso anche che i due arrestati avevano denunciato nell'arco di un anno ben 77 incidenti subiti dai vari veicoli loro intestati. Ovviamente si trattava di fatti mai avvenuti, ma simulati per ottenere risarcimenti assicurativi..

ARRESTI E DENUNCE -  Sono così finiti in arresto il 45enne Antonio Flaminio (ai domiciliari a Parma) e il 52enne Mario Apollo, entrambi napoletani. Altri due uomini sono stati denunciati per un paio di episodi analoghi – evidentemente volevano “entrare nel giro” e servivano come facce nuove da presentare alle agenzie assicurative – mentre 50 persone residenti nella provincia di Napoli sono denunciate a piede libero per frode assicurativa.

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