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Truffe on line: forniscono dati via mail, gli prosciugano i conti corrente

Brutta disavventura per due parmigiani che hanno sporto denuncia alla Polizia: una ragazza ha risposto a una comunicazione telematica e si è ritrovata senza soldi, truffato anche un anziano

State attenti alle truffe on line, non rispondete a mail indicando dati personali, password e numeri di conti. E' l'appello della Polizia dopo gli ultimi due casi di truffa telematica denunciati in Questura nei giorni scorsi. In termini tecnici si chiama pishing: l primo riguarda una ragazza parmigiana alla quale è stato azzerato il conto corrente postale dopo aver risposto ad una mail che le consigliava di ricaricare Poste Pay per avere un bonus di 250 euro.


La mail era falsa, il logo delle Poste contraffatto e la cliente si è ritrovata con il conto a secco. L'altro caso ha coinvolto un anziano che, dopo aver comunicato i dati del suo conto via mail, rispondendo ad una mail fasulla, si è visto prelevare dei soldi dal conto corrente. Ieir le volanti sono intervenute anche in occasione di un tentato furto in via Solferino e di un furto in via Gonella.

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