Cronaca

Turismo, a luglio record di presenze a Parma: incremento del 40%

Luglio mese record per il turismo a Parma: lo testimoniano i dati registrati dallo Iat - Informazione e accoglienza turistica del Comune in piazza Garibaldi. Allo sportello, nel mese di luglio, si sono rivolti poco più di 4 mila utenti (4003 per l'esattezza), di questi 1.983 italiani e 2.020 stranieri.

Luglio mese record per il turismo a Parma: lo testimoniano i dati registrati dallo Iat – Informazione e accoglienza turistica del Comune in piazza Garibaldi. Allo sportello, nel mese di luglio, si sono rivolti poco più di 4 mila utenti (4003 per l’esattezza), di questi 1.983 italiani e 2.020 stranieri. Un dato che fa riflettere se paragonato con quello generale del 2012, in cui risulta che i contatti furono 2.823 tra italiani e stranieri.

L’incremento è, quindi, considerevole e si aggira nell’ordine del 40 %. Un dato di buon auspicio per i mesi futuri, visto che il primo semestre risulta sostanzialmente allineato all'anno precedente in termini di presenze. Dall’Australia alle Hawaii, sono tanti gli stranieri che scelgono la città ducale per la loro vacanza italiana e come punto di appoggio anche per visitare altre città del nord Italia. Cucina, bellezze artistiche, musica e vivibilità sono gli ingredienti per cui la loro scelta ricade proprio su Parma. La migliore pubblicità per la città sono le sue bellezze ed i servizi di cui dispone. Alcuni la scelgono perché è “bikefriendly”, altri perché è a misura d’uomo. I periodi di permanenza degli stranieri sono piuttosto lunghi, di solito vengono a Parma seguendo i suggerimenti di amici che hanno già visitato la città e ne sono rimasti entusiasti.

Per i turisti italiani il discorso è leggermente diverso. Solitamente la loro permanenza è più breve degli stranieri, spesso si tratta di persone in transito che si fermano per ammirare il teatro Farnese, il teatro Regio, il Duomo e il Battistero. Sono attratti dalla cucina e dai prodotti locali: Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma. Spesso visitano i castelli presenti in provincia, i caseifici, i prosciuttifici e le aziende vitivinicole. “Il nostro obiettivo – spiega l’assessore al turismo Cristiano Casa – è quello di potenziare il turismo a Parma. Per questo è necessario, come emerso nell’incontro del 4 luglio scorso, coinvolgere pubblico e privato verso una politica del turismo condivisa. Entro la fine di agosto ci incontreremo con Provincia e Camera di Commercio per definire un percorso di lavoro comune”.

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