Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca Centro / Strada Ponte Caprazucca

Sciopero 15 maggio | Blitz all'Unione Industriali: "No licenziamenti e Jobs Act'

Erano le 13.15 circa quando una quindicina di attivisti dei gruppi Usi/Ait, Pcl, Fai e Cub sono entrati all'interno del cortile dell'Upi per distribuire volantini e per fare interventi al megafono contro la disoccupazione e in sostegno ai lavoratori delle fabbriche in lotta

Blitz di lavoratori ed esponenti dei sindacati di base la mattina del 29 aprile presso la sede dell'Unione Industriali in strada al Ponte Caprazzucca. Erano le 13.15 circa quando una quindicina di attivisti dei gruppi Usi/Ait, Pcl, Fai e Cub sono entrati all'interno del cortile dell'Upi per distribuire volantini e per fare interventi al megafono contro la disoccupazione e in sostegno ai lavoratori delle fabbriche in lotta, a partire dalla Tecnopali. Sono stati distribuiti volantini sullo sciopero cittadino -indetto dall'Usi e dalla Cub e sostenuto dalla sigla 'Fronte per l'unità di classe' - ed è stato appeso uno striscione contro il Jobs Act del Governo Renzi alla finestra al primo piano dell'edificio. Gli attivisti, vestiti da operai, hanno usato una scala per arrivare ad attaccare lo striscione. Sono state posizionate anche due bandiere ai lati della targa dell'Unione Industriali.

IL VIDEO 

"Rompiamo la pace sociale, sciopero generale -ha detto un manifestante al mefagono. Il Governo Renzi ha definito gli imprenditori i nuovi eroi de Terzo Millennio. Ma queli eroi, gli imprenditori sono i principali responsabili della disoccupazione in Italia e a Parma, dove ci sono 17 mila disoccupati, 2.700 dei quali derivano dai licenziamenti nelle industrie a causa delle politiche di delocalizzazione. Non dimentichiamoci delle lotte della Spx nel 2008, degli esuberi della Cft ritirati e della Tecnopali, in mobilitazione e che recentemente hanno occupato la propria fabbrica". 

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