Università, gli studenti delle superiori creano un videogioco durante lo stage

Oggetto e “pretesto” dello stage era infatti la realizzazione di un videogioco (Space Invaders) con il linguaggio di programmazione Pythone con librerie grafiche adatte allo sviluppo di applicazioni per tablet, portatili e smartphone

L’orientamento si può fare anche con creatività; certo creativa è stata l’idea del  Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, che la scorsa settimana ha ospitato circa 80 studenti delle classi terze e quarte delle scuole superiori di varie province (oltre a Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Cremona, Massa, Imperia) per uno stage di programmazione nei laboratori di Informatica della Sede Didattica di Ingegneria.

Oggetto e “pretesto” dello stage era infatti la realizzazione di un videogioco (Space Invaders) con il linguaggio di programmazione Pythone con librerie grafiche adatte allo sviluppo di applicazioni per tablet, portatili e smartphone. Lo stage non presupponeva alcuna competenza iniziale di informatica e ha seguito un approccio all’apprendimento pratico che è stato proposto negli ultimi anni a livello internazionale ed è in corso di sperimentazione in diverse sedi di Ingegneria. L’obiettivo principale dello stage era interessare i giovani alla tecnologia coinvolgendoli in progetti di loro interesse, con possibilità di una rapida verifica dei risultati dell’apprendimento, in modo da rinforzarne le motivazioni. Un secondo obiettivo era far conoscere la realtà del Campus e della vita universitaria.

L’idea di fondo era quella di lanciare “messaggi positivi” ai ragazzi e alle loro famiglie sull’importanza della formazione in ambito tecnologico per lo sviluppo del territorio, e su ciò che in questa chiave può offrire l’Università di Parma come proposta didattica. Nello stage i ragazzi sono stati guidati dal prof. Michele Tomaiuolo, docente anche del primo corso di Informatica del corso di laurea triennale in Ingegneria Informatica, Elettronica e delle Telecomunicazioni. Michele Tomaiuolo è stato affiancato da quattro studenti del corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica, impegnati nelle attività di tutorato e orientamento, e dal prof. Stefano Caselli per gli aspetti organizzativi e di impostazione.

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Lo stage avrà un’appendice nella settimana dal 14 al 18 luglio, nell’ambito di un’iniziativa finanziata da Cariparma e rivolta all’orientamento verso la tecnologia degli studenti dei licei. In quella settimana i partecipanti avranno l’opportunità di scegliere tra diversi percorsi tecnologici di carattere elettronico e informatico, tra cui di nuovo la programmazione di videogiochi in Python.

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