'Voglio lei, lei, lei e lei" by hura hara prod. dj jad

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Da pochi giorni è uscito il video (https://www.youtube.com/watch?v=04249HJfnio) del nuovo brano del rapper parmigiano Hura Hara in collaborazione con Dj Jad.

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Il brano, dal titolo "voglio lei, lei, lei e lei" è un mix hip hop dalle note estive ma pregno di significato (il cui testo è scritto da Hura) supportato da un beat dalle sonorità brasiliane e 70's magistralmente campionate e mixate da Jad che è uno dei pionieri dell'hip hop italiano.

Il video è stato realizzato da Hura (aka Matteo cortesi) assieme alla video maker Eloisa Montevecchi e traduce in immagine il significato della canzone che parla di un uomo che ama le donne e che ci racconta il suo punto di vista sull'amore.

Nel video appaiono quattro splendide ragazze dal background decisamente eterogeneo: Veronica Mattei, Miss Parma 2013 e studentessa in giurisprudenza, Damienne Ettien, modella di moda e gestore di un bar a Parma, Annalisa Bricoli, impiegata nell'azienda di famiglia, alla prima esperienza come attrice, e Luana Petreus barista anche lei alla prima esperienza. Le location sono state scelte a Parma e provincia riscontrando una grande disponibilità da parte dei gestori.

Il tutto è condito da un po' di sana autoironia (l'intro e l'outro del video sono infatti girati con la splendida nonna Rita in dialetto parmigiano per dare al tutto una sana nota di realismo) e come ha dichiarato Jad "mi piace chi non si prende troppo sul serio" .

La collaborazione con Jad è nata grazie alla caparbietà di Hura che è riuscito a parlare con il dj durante una sua performance in provincia di Parma facendogli ascoltare delle sue produzioni che hanno stuzzicato la curiosità del grande musicista.

Dice Hura con soddisfazione:

"Quando ero piccolo e iniziavo ad appassionarmi a questa musica, la prima persona che vidi "scratchare" con i giradischi era Dj Jad, rimasi incantato e quel suono mi entrò nella testa per non uscire più. Ricordo che comprai un biglietto per andare a vedere gli Articolo 31 nel 1996 al Palazzetto dello sport di Parma, ma a quel concerto non partecipai perché come al solito combinai un guaio a scuola e mia madre non mi diede il permesso.

19 anni dopo mi sono preso la rivincita !"

Ed ecco il link al video

https://www.youtube.com/watch?v=04249HJfnio

e i contatti di Hura

https://www.facebook.com/pages/Hura-Hara/

https://www.hurahara.it

https://www.youtube.com/channel/UCogy4oh_dCsuFXk7b2ZlBMA

https://soundcloud.com/hura-hara

La prossima performance di Hura sarà il 30 settembre allo Shakesepare live Cafè di Parma con una formazione particolare per il suo progetto "Rapsodiade": Hura Hara, spoken word, Andrea "Satomi" Bertorelli, tastiere, Luca Savazzi, piano Jazz.

NOTE BIOGRAFICHE E DISCOGRAFIA

Hura Hara, al secolo Matteo Cortesi, è un rapper/beatmaker/poetry slammer nato a Parma il 31.01.1984. All'età di dodici anni, spinto da un infinita passione per la cultura Hip Hop, inizia il suo percorso artistico fondando la crew MDClan ed esibendosi sui palcoscenici del panorama underground nord italiano accompagnato dai rappers Eric "Legacy" Kouaye e David "10.000wattz" Wabara. Incide demo e mixtape come "Genesi 6.4.8" (nome acquisito da un complesso di palazzi popolari del quartiere Cinghio sud). Trascorre un periodo col il gruppo Funky Hip Hop degli RhPositivo esibendosi dal vivo in Festival nazionali e locali come il Roxy Bar di Red Ronnie, ma è collaborando con il tastierista Andrea "Satomi" Bertorelli e con il bassista Fabio Lanzi che in una miscela di liriche di concetto e suono raffinato incontra lo stile che lo caratterizza. Può essere definito un ricercatore e la sua musica spazia dalla minimalità del neo soul alla comunicazione del rap, fondendosi con atmosfere funky-jazz in un suono proprio e originale. Oltre che a esprimersi anche in lingua spagnola, sperimenta tecniche di rapping anticonvenzionali e si cimenta in quella che definisce "Tecnica del rovescio", che consiste nel creare assonanze e allitterazioni incentrate nella prima metà della parola, in maniera tale che interpretata al contrario possano creare un flusso in rima dal messaggio criptato.

Scrive un libro di poesie e pensieri dal titolo "Vento di parole o parole al vento", nel quale è inclusa la poesia "Il vecchio e l'immortale", pubblicata in seguito nella terza edizione dell'antologia "Cose a parole" - Giulio Perrone Editore. Forma il progetto "Hura Khan Hara e Tueich Band", auto producendo il disco "CultHura del Khantore Vol.1" (Ca' Meja Records 2010). Collabora con Marina Santelli e Kikkombo nella traccia Gelo/So Cold dell'album "Wild Bloom" (Trifonica Snc - 2011).

Nell'estate di quell'anno Hura Khan Hara & Tueich Band vincono il "Val d'Enza Music Contest" e salgono sul palco del Fuori Orario (Re) in apertura a Grido (Gemelli DiVersi), guadagnando ospitate radiofoniche su Rpr, K-rock, Malvisi ecc...

Il 2012 lo vede ospite del "Mario Biondi & The Italian Jazz Players Tour" al Teatro degli Arcimboldi (Milano) e al Teatro Novelli (Rimini) per il brano "More than you could ever know", con l'aggiunta di liberi momenti d'improvvisazione. Nel 2013 collabora con vari esponenti della musica indipendente italiana in veste d'autore della parte letteraria e crea il progetto "Rapsodiade - Poesia in Jazz", un concept concert di ispirazione spoken word composto da recitazione in rima e improvvisazione musicale con il pianista jazz Luca Savazzi. Nel 2015 collabora Lorenzo Campani nel brano "Il grande passo" e con il pioniere dell Hip Hop italiano Dj Jad (Articolo 31, Usb) realizza il brano "Voglio lei, lei, lei e lei".

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