Salvini a Parma, scritte sulla sede della Lega: "Ci vediamo martedì"

"Dopo Bologna anche Parma nel mirino dei poco democratici rappresentanti dei centri sociali. Quelli che a parole si dicono dalla parte della democrazia ma che nei fatti conoscono una parola sola: violenza"

“Dopo Bologna anche Parma nel mirino dei poco democratici rappresentanti dei centri sociali. Quelli che a parole si dicono dalla parte della democrazia ma che nei fatti conoscono una parola sola: violenza. E così dopo l’aggressione al segretario federale Matteo Salvini a Bologna, ecco che nel mirino dei teppisti di sinistra questa volta è finita la sede della Lega Nord di Parma. Ma se questi imbecilli pensano di farci paura sbagliano di grosso. Martedì saremo in piazza con il nostro segretario federale, Matteo Salvini, ancora più convinti e carichi di prima. Le cose stanno cambiando e solo i cretini vogliono tenerle come sono usando violenza e intimidazione. Cosa ne pensa Bonaccini? E’ d’accordo con chi imbratta le sedi degli altri partiti o condanna l’accaduto senza cercare inutili e poco credibili giustificazioni?”. 

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Così Fabio Rainieri, segretario nazionale della Lega Nord Emilia e candidato del Carroccio alle prossime elezioni regionali, dopo l’attacco alla sede della Lega Nord di Parma colpita dai vandali nella notte. “SulLe saracinesche della sede – spiega la segreteria della Lega Nord di Parma -, ignoti hanno disegnato la stella a cinque punte forse facendo riferimento agli anni bui delle Br e hanno lasciato messaggi intimidatori contro il movimento e l’arrivo in città di Matteo Salvini. Un gesto deprecabile contro il quale ci auguriamo tutte le forze politiche e tutti icandidati alle prossime regionali vogliano subito schierarsi”. “Sono degli imbecilli – conclude Rainieri -. Ma sia chiaro: non saranno ne le scritte ne le bastonate a farci cambiare idea. Vigliamo cambiare l’Emilia e questo è il segnale che ci stiamo riuscendo. E se a qualcuno non va bene, faccia fagotto e se ne vada, o se ne faccia una ragione”.

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