Varano de' Melegari: perseguita per mesi una barista, arrestato 29enne

Lo stalking andava avanti da aprile 2010, quando l'uomo non ha visto ricambiate le sue attenzioni. Pedinamenti e minacce che hanno portato all'arresto del soggetto dichiarato dagli inquirenti altamente pericoloso

L'arresto messo in atto dai Carabinieri di Fornovo Taro ha fermato un brutto episodio di stalking che avrebbe potuto tramutarsi in qualcosa di ancora più grave.

La vittima, una barista di Varano de' Melegari, ha avuto l'unica "colpa" di non assecondare le avances di un compaesano coetaneo 29enne, attenzioni divenute nel giro di poco tempo ossessione, di quel genere che preclude una vita normale a chi la subisce.

Aprile 2010, il giovane si invaghisce della barista, tenta di approcciarsi con lei, ma viene rifiutato. Da quel giorno comincia l'incubo. Telefontate nel cuore della notte, pedinamenti, ogni ora del giorno lui era lì, dietro di lei, per seguire ogni sua mossa.

La denuncia è scattata solamente nel mese di settembre, la vittima ha sperato fino all'ultimo che la situazione si risolvesse con il tempo, ma non è bastato. Come confermato dai Carabinieri di Fornovo, l'uomo è definito altamente pericoloso.

Le violenze psicologiche sono arrivate ad estendersi anche ad amici e famigliari della vittima, a chiunque tentasse di allontanarlo.

Il suo destino era stare con lei, nessuno aveva il diritto di fermarlo. Minacce di morte, telefonate nelle quali elencava tutti gli spostamenti della ragazza, per fare sapere che anche se non si vedeva, lui c'era, e se lei non lo avrebbe ricambiato, la situazione sarebbe solo peggiorata.

Anche in questo caso, la vita di chi subisce stalking si ferma. Nemmeno il cambio di abitazione è servito per fuggire dall'ossessione dell'uomo che è arrivato a farsi trovare sotto casa con una scaccia-cani in mano e il viso nascosto da un passamontagna.

L'arresto è scattato l'8 febbraio scorso, quando gli inquirenti hanno temuto per la vita della vittima. Gli uomini del comando Carabinieri di Fornovo hanno sorpeso l'uomo durante uno dei suoi pedinamenti. Le accuse sono di stalking, porto abusivo d'armi, violenza privata.
L'uomo si trova ora in custodia cautelare nel carcere di via Burla.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, primi due casi a Parma: un uomo e una donna ricoverati al Maggiore

  • Coronavirus, la situazione in Emilia-Romagna: "Chi ha dubbi chiami il 118, non vada al Pronto Soccorso"

  • Montechiarugolo e Lesignano: tamponi e isolamento domiciliare per i famigliari dei contagiati

  • Coronavirus, due nuovi casi a Parma: il bilancio si aggrava e sale a quattro

  • Coronavirus, è psicosi: supermercati presi d'assalto anche a Parma

  • Bimba di sei anni muore per meningite

Torna su
ParmaToday è in caricamento