Cronaca

Verso il nuovo Dpcm: divieto di spostamento una settimana prima di Natale

Coprifuoco alle ore 22 e deroghe per nonni e parenti: ecco tutte le nuove regole in discussione

foto di Laura Guardi

Dpcm del 3 dicembre. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte vuole firmare il provvedimento entro la mezzanotte del 2 dicembre:  il Dpcm conterrà le regole per le prime due settimane di dicembre e quelle per le successive due, che probabilmente verranno prorogate fino a dopo l'Epifania, quando scadrà il divieto di spostamento in vigore dal 18 o dal 19. Il divieto di spostamenti tra regioni infatti sarà valido anche per quelle in area gialla e sarà un blocco totale.

  • Spostamenti: sarà sempre consentito, come è attualmente, ritornare nella propria residenza o nel proprio domicilio ma per quanto riguarda le seconde case forse sarà possibile spostarsi soltanto prima del blocco di metà dicembre;
     
  • Deroghe per nonni, genitori e figli: il governo deciderà se concedere deroghe "che saranno comunque limitate al massimo"; potrebbe essere previsto il ritorno nella casa di famiglia per trascorrere le feste con i genitori anziani. Se così sarà la deroga potrebbe essere utilizzata da un parente soltanto; si valuta anche la possibilità di concedere la deroga agli studenti che hanno spostato residenza o domicilio fuori dalla propria città; il ricongiungimento familiare dovrebbe essere concesso anche ai partner conviventi; 
  • Il coprifuoco sarà fissato alle 22  con la chiusura dei locali alle 18, limiti che il governo sembra deciso a mantenere per tutte le festività. I nodi  si intrecciano con gli orari dei negozi, destinati invece ad allungarsi fino a due o tre ore da mezzanotte; 
  • Il divieto di spostamento potrebbe entrare in vigore il 19, il 21 o anche il 16 (meno probabile), per consentire a un certo numero di persone di tornare a casa o dai parenti stretti per le feste prima della chiusura delle frontiere interne;

Per quanto riguarda le messe, le funzioni religiose saranno celebrate il 24 e il 25 dicembre durante tutta la giornata (ultima messa alle 21 o alle 22). Gli impianti da sci resteranno chiusi, ma l'agenzia di stampa Ansa riferisce di una proposta di mediazione arrivata al governo dagli assessori delle regioni alpine: (Trentino, Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Valle D'Aosta) per salvare lo sci a Natale: concedere skipass solo a chi pernotta in albergo e a chi ha le seconde case. Per chi ritorna dall'estero il governo vuole introdurre l'obbligo di quarantena di quindici giorni da trascorrere a casa. 

A quanto pare il governo ha deciso di non introdurre regole particolare per gli alberghi e quindi si potrà andare in tutti gli hotel della regione di residenza: questo, tecnicamente, consentirà di aggirare in qualche modo il divieto di cenare fuori a Natale e Capodanno se queste attività hanno sale ristoranti, delle quali il precedente Dpcm non vietava l'utilizzo. Non sono in vista neppure limitazioni per le crociere. A parte le regole, ovviamente: tamponi a tutti, meno passeggeri a bordo, mascherine, controlli della temperatura, potenziamento della sanificazione e dei servizi medici, niente buffet o bancone ma servizio al tavolo, con bocca e naso coperti ogni volta che ci si alza. Costa Crociere ha specificato in una nota che sulle loro navi in ogni caso "l'intrattenimento è light e non prevede discoteca". E che nessuno è autorizzato "a proporre attività che non siano in linea con i protocolli sanitari definiti nel Costa Safety Protocol, che prevede misure che vanno persino oltre i requisiti previsti dalle autorità". 

Per il cenone di Natale nel Dpcm in arrivo il 3 dicembre non verranno date indicazioni sul numero dei commensali ma, semmai, forti raccomandazioni: non più di 6-7 a tavola e tutti parenti stretti e eventuali conviventi. Con la raccomandazione, nel caso, di sottoporre a test del tampone quei parenti che non si frequentano da tempo. Intanto, racconta l'agenzia Ansa, nei laboratori della Capitale iniziano ad arrivare le prime richieste di chi, per proteggere i propri cari, vuole sottoporsi al test nei giorni precedenti alle feste.

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