Via Castone di Rezzonico, in primavera l'intervento di Iren. Alinovi: "Sviste burocratiche dal 1952"

Strada privata, ma ad uso pubblico: Iren finalmente interverrà dopo i chiarimenti del Comune di Parma. I cittadini avevano denunciato una situazione di degrado e incuria

"Via Castone di Rezzonico -si legge in una nota del Comune- è una laterale di via Emilia Est, a ridosso dell’Arco di San Lazzaro. La strada, costruita nel 1952, denuncia evidenti problemi di degrado, soprattutto nella rete fognaria, tanto che Iren è dovuta intervenire mesi fa per riparare ad un problema urgente, salvo poi accorgersi che la gestione della fognature, e quindi anche il ripristino della sede stradale, non sono di sua competenza in quanto via Rezzonico risulta essere “privata”, cioè mai presa in carico dal Comune.

La conseguenza è facilmente immaginabile, e la più evidente è la lastra metallica che copre il buco conseguente all’intervento di urgenza di Iren, e i disagi ad essa connessi anche dal punto di vista sanitario e ambientaleI cittadini – probabilmente ignari di tutto – non l’hanno ovviamente presa bene e denunciano incuria e abbandono.

Ma in questo caso si tratta di un altro film: una volta appurato il vizio di origine (strada privata), l’Ufficio tecnico comunale si è dato da fare per sanare al situazione. Partendo da una analisi degli atti notarili dell’epoca e dalle regole allora vigenti, i tecnici comunali sono riusciti ad affermare l’interesse e l’uso pubblico della suddetta strada, per la quale il diritto di accesso e d’uso è garantito a tutti i cittadini, ed è a tutti gli effetti regolamentata come pubblica via. Per questa ragione il Comune (e di conseguenza Iren come soggetto gestore) sono chiamati ad intervenire per le opere di manutenzione necessarie, in analogia con quanto succede per altre strade in situazioni giuridiche analoghe costruite prima del 1955. 

In seguito alla relazione dell’Ufficio tecnico Comunale, si è concordato che Iren provvederà ai lavori di manutenzione e ripristino di via Castone di Rezzonico. “Comprendo l’irritazione dei cittadini, conseguenza di sviste burocratiche che risalgono al 1952 – afferma l’assessore ai lavori pubblici Michele Alinovi - devo aggiungere che è stato fatto un ottimo lavoro da parte dei servizi tecnici comunali – Patrimonio e LL.PP. - e dalla società Parma Infrastrutture che si sono adoperati per arrivare ad una soluzione positiva, condivisa con Irencreando le premesse affinchè il problema venga definitivamente risolto”.

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