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Via Trento, droga 'nascosta' negli arredi. Residenti: "Mai minacce"

All'imbrunire la zona di via Trento pare trasformarsi nel mercato di spaccio della città. I commercianti non risentono della presenza dei pusher, i residenti denunciano la presenza di giovani che "chiedono sempre se vuoi una busta"

VIA TRENTO BY NIGHT. Di giorno il quartiere sonnecchia tra il traffico e i passati. Di notte si trasforma in piazza di spaccio. La cosa pare non turbare i commercianti, mentre alcuni residenti dichiarano di essere infastiditi dalle continue richieste dei pusher. “Sono sempre i soliti – afferma un ultrasessantenne che abita uno dei palazzi che affacciano sul viale – saranno quattro o cinque. Arrivano quando cala il sole e legano le bici di fronte al mio portone . Mi fermano quando vado a buttare la spazzatura per chiedermi se voglio una busta. Non ho mai ricevuto minacce, non sono mai stato aggredito, basta rifiutare. Vivo qui da più di vent'anni, questo fenomeno è arrivato circa tre anni fa”.

“Io sinceramente non ho mai avuto nessun problema con loro” sostiene un'anziana donna residente in via Trento. “Sì una volta – dichiara un'altra donna che abita nel quartiere – sono entrati con me un paio di ragazzi nel portone, mi è sembrato stessero scappando da qualcosa, ma non saprei. In realtà non mi hanno messo paura, non mi hanno detto nulla. Io sono salita a casa e poi ho sentito che uscivano dal portone dopo pochi minuti”.

PROBLEMA 'POMPATO' DAI MEDIA? I commercianti della zona parlano di un problema “pompato” dai media. “Due anni fa uno è entrato nel negozio – afferma un commerciante di via Trento – perchè stava scappando forse dalla polizia, ma dopo pochi istanti è uscito. Non è successo nulla, mai un furto, mai una minaccia. I problemi del quartiere sono ben altri. Un esempio: non ci sono parcheggi!”. “Qui davanti non ci sono, - dichiara un'altra esercente – loro arrivano alla sera”. “Dopo le 23 generalmente ci sono gli spacciatori – sostiene una commessa di uno dei negozi – prima noi non li vediamo perchè lavoriamo di giorno. Una volta il titolare è venuto di sera a portare delle cose in magazzino e c'erano dei ragazzi sotto il nostro tendone che vendevano. Però non è successo niente, si sono spostati”.

 

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