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Viarolo, la Sassi chiede alla Regione i fondi per la bonifica

L'assessore all'Ambiente si rivolge alla Regione anche alla luce dei danni provocati alla ex discarica dalle piene invernali del fiume Taro e la successiva messa in sicurezza dell’argine.

Una lettera indirizzata alla Regione per richiedere i finanziamenti per poter avviare le operazioni di bonifica dell’area vasta di Viarolo, sulla quale insiste l’ex discarica di Eia. Dopo i danni provocati alla ex discarica dalle piene invernali del fiume Taro, e il successivo intervento di messa in sicurezza dell’argine portato a termine questa estate, l’assessore all’Ambiente Cristina Sassi ha preso carta e penna per chiedere all’Assessorato alla Sicurezza territoriale della Regione Emilia Romagna le risorse necessarie per far fronte alla bonifica di un’area che riguarda ben cinque Comuni del Parmense.

Con delibera di Giunta Provinciale del 10/01/2008 – si legge nella lettera scritta dall’assessore Sassi - la Provincia di Parma ha costituito l’Osservatorio provinciale siti contaminati. Successivamente sono stati svolti incontri tecnico-amministrativi tra Provincia di Parma e la scrivente Amministrazione Comunale che hanno consentito di individuare i seguenti siti sottoposti a procedura di bonifica per i quali richiedere i necessari finanziamenti regionali e/o nazionali: area aziendale ex AMNU spa, sito di area vasta “Piazzale S. Croce”, sito di area vasta “Viarolo”, discarica ex Metalfer, cumuli di rifiuti a valle della cassa di espansione del torrente Parma”.

Particolare rilevanza assume oggi per dimensione e vastità territoriale il sito di “Viarolo” prosegue l’assessore - che presenta estensione sovra comunale su ben 5 Comuni della Provincia di Parma. Inoltre, a seguito dei fenomeni erosivi invernali (stagione 2009/2010) del fiume Taro che hanno portato a giorno e rimosso un significativo quantitativo di rifiuti interrati presenti nel sito di area vasta denominato “Viarolo”, assume ancor più importanza la necessità di espletare quanto prima la procedura di bonifica in itinere (di competenza provinciale) e di realizzare interventi a difesa dell’intero sito. Poiché gli impegni finanziari necessari per la realizzazione delle opere suddette, corrispondenti alla gestione di circa 5-6 milioni di metri cubi di rifiuti, sono particolarmente significativi (anche in considerazione della valenza intercomunale del sito di area vasta “Viarolo”); con la presente si richiede che venga avviato l’iter amministrativo finalizzato al reperimento dei fondi suddetti”.

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