Vicofertile, gatti seviziati: petizione on line a sindaco e Questore

Dopo i casi di violenza del 12 ottobre nei confronti dei gatti dell'oasi comunale di Vicofertile nasce una petizione on line: "Assicurare alla giustizia i responsabili di atti sconvolgenti per la loro efferatezza"

Dopo i casi di violenza del 12 ottobre nei confronti dei gatti dell'oasi comunale di Vicofertile è stata lanciata una petizione on line. La lettera, indirizzata al sindaco di Parma, al Questore di Parma, al Comandante dei carabinieri di San Pancrazio e al Comandante della Polizia Municipale di Parma, chiede la massima vigilanza sul caso e di non desistere dal condurre indagini tenaci e rigorose di assicurare alla giustizia i responsabili di atti sconvolgenti per la loro efferatezza".

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LA PETIZIONE. "Siamo rimasti scioccati dalla brutale mattanza, compiuta nella notte di venerdì 12 ottobre, dei poveri gatti ospitati nell’oasi comunale di Vicofertile. Pensavamo che, quanto a rispetto e amore per gli animali, la nostra fosse una contrada di cui potessimo a buon diritto andare orgogliosi. Che la brutalità nei loro confronti non potesse trovare spazio in un contesto in cui in tanti abbiamo cani e/o gatti in famiglia, in cui sono presenti rifugi per animali che funzionano, in cui numerosi sono i volontari che si prendono cura dei randagi".

"Scoprire che in questo stesso contesto si aggirano individui violenti gravemente insani di mente –perché non può che essere tale chi si accanisce su creature innocenti ed indifese, a qualunque specie appartengano- ci ha molto addolorato e spaventato. Vorremmo che di atti spietati contro creature senzienti non se ne verificassero mai più. Per questo motivo chiediamo con forza alle Istituzioni preposte alla tutela della sicurezza dei cittadini di non desistere dal condurre indagini tenaci e rigorose e di assicurare alla giustizia i responsabili di atti sconvolgenti per la loro efferatezza. Sono individui pericolosi per la comunità".

 

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