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Vigili di quartiere, il bilancio del 2015 - Casa: 'Si incominciano a vedere i risultati'

“Abbiamo adottato un nuovo modello operativo – ha puntualizzato il comandante Gaetano Noè – per ottimizzare il risultato giochiamo d'anticipo, anziché aspettare le segnalazioni, andiamo noi dai commercianti e dai cittadini”

Da “vigili” ad “agenti della Polizia Municipale”: non è un semplice cambio di denominazione, ma un mutamento sostanziale di ruolo. Gli uomini in divisa che dirigevano il traffico sono diventati con il tempo protagonisti di una presenza diffusa sul territorio, richiesta a gran voce dai cittadini per la tutela della loro sicurezza.

In questi ultimi anni si è intensificata la presenza degli operatori sul territorio, anche grazie alla collaborazione coni cittadini e con i commercianti. Ne è stata fornita ampia documentazione in una conferenza stampa in Municipio in cui l'assessore Cristiano Casa e il comandante Gaetano Noè, affiancato dal commissario Emma Monguidi e dagli ispettori Francesco Accardi e Antonella Gonzaga, hanno presentato un dettagliato resoconto dell'attività nell'anno 2015: “Il lavoro svolto dai vigili di quartiere presenta risultati importanti – ha affermato l'assessore Cristiano Casa – pur in una situazione di organico ridotto per il blocco delle assunzioni. E in quartieri come l'Oltretorrente si cominciano a vedere i risultati di questa attività implementata e delle ordinanze specifiche, come la limitazione nella vendita di alcolici, che producono effetti positivi. Certo, se gli agenti fossero 30 in più si potrebbe avere una presenza ancora più capillare delle divise sul territorio, ma già così gli agenti svolgono un ottimo lavoro”.

“Abbiamo adottato un nuovo modello operativo – ha puntualizzato il comandante Gaetano Noè – per ottimizzare il risultato giochiamo d'anticipo, anziché aspettare le segnalazioni, andiamo noi dai commercianti e dai cittadini”. In proposito l'assessore Casa ha anche annunciato che in settimana verrà firmato un nuovo accordo quadro con la Prefettura, proprio con lo scopo di coinvolgere i cittadini e far funzionare una rete di vicinato, che coinvolge in particolare i CCV, e che già viene sperimentata a Roncopascolo.

Il commissario Emma Monguidi ha quindi elencato dettagliatamente le attività messe in atto dai 5 ispettori e dai 60 operatori impegnati nella tutela della città. I numeri, riferiti all'anno 2015, rendono bene l'idea dell'accresciuto impegno del Corpo in questa attività di presidio territoriale: oltre 13.000 ore di servizi di prossimità con pattuglie a piedi nei quartieri; 2.000 ore di servizio nelle garitte (Oltretorrente, piazza della Pace, Stazione e via Trento); 750 contatti con commercianti e cittadini per individuare di situazioni problematiche sul territorio; 587 esposti pervenuti al Comando attraverso il sistema “Comunichiamo”;  3.300 verifiche su esposti presentati dai cittadini; 416 segnalazioni ad altri enti su varie problematiche.

Dal punto di vista dell'attività repressiva di comportamenti scorretti, si segnalano 176 verbali per affissioni abusive (a fronte di 269 sopralluoghi) e 49 verbali per infrazioni a regolamenti comunali. Inoltre si rilevano quasi 5.000 interventi davanti alle scuole per il presidio di entrata e uscita dei ragazzi nei 12 plessi scolastici non presidiati dai volontari di AUSER e mantenuti in carico ai vigili in quanto maggiormente sensibili per la problematica della sicurezza; e ancora 6787 interventi  in risposta a chiamate pervenute alla centrale operativa, 44 manifestazioni massicciamente presidiate, la rimozione di 320 veicoli abbandonati, 175 controlli effettuati sui cantieri stradali, 1.327 appostamenti di controllo di polizia stradale.

Interessanti i dati relativi ai punti di controllo su strade “ad alta incidentalità”: le strade più controllate risultano essere viale Mentana (91 appostamenti e 372 sanzioni), piazzale Caduti del Lavoro (57 controlli e 601 sanzioni per violazione delle norme di sicurezza) e viale Montanara (57 controlli e 170 sanzioni); dal punto di vista degli incidenti, la strada più pericolosa è risultata essere via Emilio Lepido (45 nel 2014), seguita da via La Spezia (30), viale Piacenza (22) e  viale Mentana (21).

Tornando alla tipologia delle sanzioni, 1.749 sono quelle a tutela delle utenze deboli per sosta in spazi disabili, marciapiedi, strisce pedonali e piste ciclabili, 5.232 quelle per la tutela della qualità dell'aria (transiti in ztl e nelle giornate antismog). Si registrano poi quasi 14.000 interventi a richiesta per salvaguardia di persone, animali o cose, 16.000 accertamenti anagrafici. Infine gli agenti hanno accertato 116 reati (furti, contraffazioni, documenti falsi ecc.). Particolare attenzione è sta pestata anche  al controllo delle aggregazioni giovanili,con identificazioni, segnalazioni alla Prefettura di possesso di droga per usi personali  e alcune contravvenzioni agli esercizi che hanno venduto alcol a minorenni

Per l'anno corrente le principali novità sono i cittadini come referenti di un rapporto diretto con la Municipale (“un occhio in più grazie alla sicurezza partecipata”), il rapporto con i CCV, e l'applicazione del regolamento di polizia urbana e la lotta al bullismo, estesa alla collaborazione fra vigili e giovani, che sta producendo qualche risultato: c'è stata persino una foto di gruppo con agente, indubbiamente un buon segnale.

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