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Presunte violenze nel carcere di via Burla, Moretti: "Attendiamo le indagini"

Piena fiducia negli inquirenti e attesa dell'esito delle indagini prima di prendere posizione sulle presunte violenze nel carcere di Parma, questa la posizione del segretario nazionale Ugl Polizia Penitenziaria Giuseppe Moretti

Manifestiamo piena fiducia nell’operato degli inquirenti ed auspichiamo che sia fatta presto chiarezza sulla vicenda delle presunte violenze nel carcere di Parma. Non si può però mettere in discussione l’immagine di un’intera categoria che da quasi 200 anni svolge un ruolo di alto contenuto sociale”. Il commento con una nota stampa del segretario nazionale dell’Ugl Polizia Penitenziaria, Giuseppe Moretti, a seguito dell’articolo pubblicato oggi da L’Espresso. “ci sorprende il tempismo con cui è stata diffusa la registrazione delle conversazioni tra un detenuto ed alcuni operatori di Polizia Penitenziaria su presunti pestaggi, sia perché risalenti al 2010, sia perché riguardanti una delle strutture più sicure ed efficienti d’Italia, dove i sistemi di controllo degli accessi non consentono agevolmente di introdurre supporti tecnologici”. “Auspichiamo che anche l’inchiesta interna avviata dal Dap contribuisca ad accertare l’integrità morale ed istituzionale degli agenti. Qualora invece fossero accertate oggettive responsabilità personali – conclude il sindacalista – riteniamo che ciò non possa comunque ripercuotersi sulle oltre 38mila unità che con professionalità, senso di appartenenza allo Stato e profonda abnegazione, operano quotidianamente tra enormi difficoltà per garantire la sicurezza negli istituti penitenziari del nostro Paese”.

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