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Lavoratore con grave patologia licenziato: i colleghi incrociano le braccia

Otto ore di sciopero alla Wittur di Colorno contro la decisione dell'azienda di eliminare il ruolo di Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione

L'8 settembre a un lavoratore della Wittur di Colorno, in azienda da oltre 17 anni, è stata comunicata l'intenzione di procedere al suo licenziamento con allontanamento immediato dal posto di lavoro. Il suo ruolo all'interno della nota azienda che si occupa di ascensoristica era quello di Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione. "Tale licenziamento - si legge in una nota dei sindacati Fiom e Uilm e dell'Rsu - secondo quanto dichiarato dall'azienda nella lettera consegnata al lavoratore, trae motivo dal fatto che è in atto un processo di riorganizzazione volto, sia a migliorare l'efficacia della struttura aziendale, sia a contenere i costi, con la precisazione che in futuro il ruolo di Addetto al servizio di Prevenzione e Protezione non sarà più previsto all'interno dell'organizzazione aziendale".

Oggi, 30 settembre dalle 5.30 di mattina, ora di inizio del turno, i colleghi del lavoratore sono scesi in sciopero e stanno effettuando un presidio davanti ai cancelli dell'azienda, in solidarietà al lavoratore licenziato. Lo scipero è di otto ore per la giornata lavorativa di venerdì. Sul posto una quantina di lavoratori davanti ai cancelli, i sindacalisti di Uilm e Fim, due auto dei Carabinieri e gli uomini della Digos. La situazione è tranquilla dal punto di vista dell'ordine pubblico: alcuni camion sono rimasti fuori dai cancelli. 

"Chiediamo l'annullamento del provvedimento di licenziamento - raccontano i lavoratori in presidio dall'alba. Il nostro collega è un lavoratore prezioso per l'azienda, è con noi da 17 anni. Siamo qui per sostenerlo: dovrebbero farlo tutti i 400 dipendenti della Wittur". "Nell'incontro del 23 settembre abbiamo chiesto alla Direzione aziendale di ritirare il provvedimento e manifestato i diversi punti della nostra contrarietà alle scelte aziendali: una citata riorganizzazione per niente discussa con le Rappresentanze dei lavoratori, la soppressione del ruolo di 'Addetto al servizio di Prevenzione e Protezione' che noi riteniamo essere di fondamentale importanza per la sicurezza dei lavoratori, l'assoluta mancanza di sensibilità nei confronti di un lavoratore affetto da una grave patoologia". 

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