Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

Stazione, gli agenti della Polfer intercettano 5 writers in fuga

Sui binari dello scalo i giovani hanno abbandonato le bombolette, a livello regionale nei primi 7 mesi dell'anno tolti 9 mila metri quadrati di graffiti. Perchè rimuoverli?

 Pochi giorni fa, proprio durante una serie di sopralluoghi notturni, l'intervento degli agenti e del personale ferroviario ha impedito l'attività di cinque writers intercettati sui binari dello scalo di Parma, poi fuggiti dopo avere abbandonato cavalletti e decine di bombolette di vernice spray. "Al nostro impegno - sottolinea il Gruppo Fs - occorrerebbe però aggiungere una sorta di patto a difesa del treno che coinvolga tutta la collettività. Abbattere il fenomeno infatti significa guadagnare ore di lavoro e risparmiare risorse a favore della qualità del servizio. Un esempio: i 40 mila euro spesi per ripulire i graffiti avrebbero potuto essere investiti nel rinnovo completo di due carrozze o nella ripellicolatura esterna di dieci vetture".


Treni regionali sempre nel mirino dei graffitari. Nei primi sette mesi di quest'anno, nelle officine di Trenitalia Emilia-Romagna sono stati rimossi oltre 9.000 metri quadrati di graffiti. Il costo della sola rimozione, cui va aggiunto quello del fermo delle vetture, ammonta oggi a circa 40 mila euro, una cifra significativa anche se in calo rispetto alla stesso periodo dello scorso anno. Da gennaio a luglio 2011, infatti, erano stati oltre 10 mila i metri quadrati di graffiti, con costi di rimozione superiori a 45 mila euro. L'anno si era chiuso con danni per circa 74 mila euro e poco meno di 17 mila mq di superfici ripulite. E' attiva la sorveglianza dei treni da parte degli agenti e delle Fs Italiane, che hanno aumentato i controlli con il proprio personale di Protezione Aziendale.

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