Zanzara tigre e virus West Nile. Ausl: ecco cosa fare per evitare la diffusione

Occorre tenere alta l'attenzione e mettere in pratica ogni accorgimento per evitare sia la diffusione dell'insetto, sia di farsi pungere. Si tratta di semplici azioni, che tutti sono invitati a seguire

"Come anche negli anni passati -si legge in una nota dell'Ausl- soprattutto le zone della Bassa parmense, sono particolarmente interessate da una fastidiosa presenza, quella della zanzara, che può trasformarsi anche in un pericolo per la salute. Infatti questo insetto può trasmettere alcuni virus: il West Nile, la zanzara comune, la Dengue e la Chikungunya, la zanzara tigre. Proprio nelle zone della Bassa, è stata riscontrata la positività al West Nile, in campioni di zanzare appositamente prelevate e analizzate, oltre che in qualche uccello. Ciò significa che occorre tenere alta l’attenzione e mettere in pratica ogni accorgimento per evitare sia la diffusione dell’insetto, sia di farsi pungere. Si tratta di semplici azioni, che tutti – cittadini e amministratori locali - sono invitati a seguire. Eccole nel dettaglio.

PER PREVENIRE LA DIFFUSIONE. Evitare la formazione dei ristagni d’acqua. Un sottovaso, un tombino, un secchio, sono tutti luoghi ideali per lo sviluppo delle larve di zanzara. Perciò è importante rimuovere tutti gli oggetti che possono contenerla anche solo occasionalmente. Usare prodotti larvicidi. Se non è possibile evitare ristagni di acqua (come nei pozzetti stradali, nelle caditoie, nei tombini, ecc.) si deve ricorrere ai prodotti larvicidi, a cadenza periodica, da aprile a novembre, secondo le indicazioni riportate sulle confezioni, ripetendo in caso di pioggia abbondante. Nelle aree verdi private, effettuare periodiche disinfestazioni e, a cura degli amministratori locali, effettuare interventi straordinari preventivi con adulticidi nelle aree pubbliche dove siano programmate feste o raduni in orari serali.

COME PROTEGGERSI DALLE PUNTURE. L’abbigliamento corretto: vestirsi sempre di colori chiari, indossare pantaloni lunghi, maglie a maniche lunghe e non utilizzare profumi. Usare repellenti: soprattutto se si sta all’aperto, è consigliato applicare prodotti repellenti sulle parti scoperte del corpo, seguendo dosi e modalità riportate nelle istruzioni. In casa, è bene utilizzare zanzariere, condizionatori e apparecchi elettroemanatori di insetticidi liquidi o a piastrine o zampironi, ma sempre con le finestre aperte.

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LA FEBBRE WEST NILE. E’ la malattia provocata dal virus West Nile, diffuso in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America. I serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare comuni, le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo. La febbre West Nile non si trasmette da persona a persona. Il virus infetta anche altri mammiferi, soprattutto equini, per questo i proprietari di cavalli sono invitati a vaccinare i propri animali.

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