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Il cappello del prete: tradizione e bontà

 Il cappello del prete è un piatto tipico del menù gastronomico parmigiano. Viene festeggiato a Polesine Parmense, in occasione della tappa del November Porc. Quest'anno, l'appuntamento nella bassa ha davvero divertito tutti e deliziato le famiglie accorse numerosissime. 

Per assaggiare il pretone, 490 chili di bontà, preparato in riva al Po come si faceva una volta. 

Perché si chiama cappello del prete? In realtà è una sorta di zampone chiamato così per la forma triangolare che ricorda alcuni cappelli portati dai preti.

La cotenna che racchiude la carne è cucita a mano, a forma conica appunto. Come si prepara? Bisogna lasciarlo in pentola, immerso nell'acqua a riposare tutta la notte. Alla mattina si cambia l'acqua e si parte con l'ebollizione. Il cappello del prete deve essere in sospensione: o si usano due forchette  oppure un cucchiaio di legno. Dentro c'è il muscolo della spalla, disossata.

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