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InContemporanea Festival: Lenz, Due e Briciole uniti contro la crisi

Presentati nel ridotto del Teatro Regio i tre festival di Lenz Rifrazioni, Teatro Due e Teatro delle Briciole. Pititto: "Parma è la città dei teatri, il Regio come mediatore di questo tavolo di pace"

L'intento quello di consolidare negli anni l'idea di un sistema teatrale compatto per la città di Parma, che con diversità di proposte, inneschi un circuito virtuoso di offerta culturale che dia continui stimoli e progettualità creativa rafforzando un settore decisivo nonostante le difficili condizioni economiche. Questa l'idea espressa dall'assessore alla Cultura Ferraris nel corso della conferenza stampa di presentazione della terza edizione di InContemporanea Festival.

Il ridotto del Teatro Regio il luogo scelto simbolicamente per la presentazione del programma, come ha spiegato Ferraris, proprio per trasmettere un'idea di compattezza e unità nonostante le criticità. Concetto sottolineato anche dall'assessore provinciale Romanini "Importante più che mai una presenza unitaria per fornire le basi per la trasmissione di responsabilità e doveri anche da parte delle istituzioni". Il Festival, promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Parma con il sostegno di Provincia, Banca Monte Parma e Fondazione Monte Parma, propone in un mese la programmazione del Teatro Festival del Teatro Due, Natura Dèi Teatri di Lenz Rifrazioni, Zona Franca del Teatro delle Briciole.


A illustrare il programma come "padroni di casa" presentati dall'Assessore Ferraris i direttori artistici di Lenz Rifrazioni Maria Federica Maestri e Francesco Pititto, che hanno voluto iniziare con un intervento, letto da Pititto incentrato sull'importanza di un'azione congiunta di tre teatri diversi per un mese, paragonandola a un tavolo per la pace.

"Non a caso Parma è chiamata la città dei teatri, anche se negli anni ognuno ha agito in totale autonomia come credendosi più forte della crisi. InContemporanea Festival può diventare un laboratorio scientifico in cui si può attuare un confronto, un dialogo. Il Regio è ora radicalmente diverso, per anni è stato il destinatario di gran parte delle poche risorse messe a disposizione, potrebbe giocare il ruolo di mediatore in questo tavolo di pace, per fornire spazi e strutture ad altri teatri in difficoltà".

Per la 17a edizione del festival, oltre 20 creazioni contemporanee internazionali di cui "Ovulo" sarà il primo nucleo tematico a cui seguiranno nel 2013 il "Glorioso" e nel 2014 "I due piani". Un festival in cui le donne sono protagoniste, non per un significato ideologico, ha sottolineato Maestri, ma per creare uno sbilanciamento radicale come buon modo per un nuovo inizio: "Se la politica deve essere bilanciamento e composizione, l'arte deve essere sempre sull'orlo, sullo sbilanciamento. Un grande sforzo per il Lenz perchè nonostante i buoni propositi le risorse calano e il rischio è che il 2013 sia un anno tragico". PROGRAMMA

"Nei tunnel bui ci fanno luce i sogni", recitava Skimborska in una poesia del 2009. Proprio "Sogni", il titolo della sua poesia, è quello scelto per la 10a edizione di Zona Franca, nell'intento di creare connessioni continue tra teatro di ricerca e quello per le nuove generazioni, al di la di schemi e distinzioni di generi. Questo quanto sottolineato da Flavia Armenzoni, direttore artistico, assieme ad Alessandra Belledi, del Teatro delle Briciole: "Per quest'anno abbiamo pensato a creare una sorta di percorso tematico, una mappa di vita, aprendo il festival con la finale del Premio Scenario Infanzia". Tanti gli appuntamenti in cartellone, con spettacoli principalmente dedicati ai più piccoli ma non solo. PROGRAMMA

"E' un periodo difficile – sottolinea Paola Donati Fondazione Teatro Due - a cui abbiamo resistito dando segnali positivi nel corso di 30 anni, ora è giunto il momento che questi segnali prendano corpo. Ecco perchè resistiamo e pensiamo di svolgere una funzione di grande responsabilità. L'intento con l'arte è di mantenere forte il dialogo tra contemporaneità e tradizione". Tanti gli appuntamenti previsti in cartellone, teatro e musica con ospiti d'eccezione, con ospiti internazionali ma anche locali, come il "Tio di Parma". A conclusione la proiezione del documentario "Con cuore puro, un documentario sull'incerto universo amoroso", coprodotto con Rai Cinema.  PROGRAMMA

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