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Ecco “Montagne partigiane”, il volume dedicato ai sentieri della Resistenza nell’Appennino parmense

Dalla collaborazione tra CAI Sezione di Parma, ISREC e associazioni partigiane, venti percorsi escursionistici nella Natura e nella Storia curati da Andrea Greci e Marco Minardi

Sarà in edicola da sabato 21 aprile, in abbinamento con la Gazzetta di Parma, il volume edito dal CAI Sezione di Parma “Montagne partigiane”.

La guida realizzata in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza (ISREC), con il patrocinio dall’ANPI e il contributo di Cavalieri SpA, propone 20 itinerari escursionistici connessi ad eventi della nostra Resistenza, curati da Andrea Greci per la parte escursionistica e ambientale e da Marco Minardi per la parte storica.

Il testo è arricchito da quattro preziosi racconti brevi firmati da Lorenzo Lasagna, Nicola Maestri, Gian Domenico Pedretti e Valerio Varesi.

“Perché mai una Sezione del Club Alpino Italiano dovrebbe occuparsi di “montagne partigiane”, di sentieri della Resistenza?”, si chiede Gian Luca Giovanardi, presidente della locale sezione CAI, nell’introduzione al volume. “La montagna non è fatta solo di rocce e ruscelli, di prati e fiocchi di neve, ma anche di bramiti di cervi e cigolii di carri agricoli, di pellegrini in cammino e sorrisi e pianti di vecchi e bambini (…), “Montagne partigiane”, ci porta a ricordare ai più anziani ed insegnare ai giovani che, su quelle zolle di terreno che spesso distrattamente calpestiamo, 80 anni fa i nostri nonni e padri hanno camminato combattendo per regalare anche a noi un futuro diverso”.

Non solo: tutela dell’ambiente, sviluppo sostenibile, diffusione della storia e della cultura delle Terre Alte sono connaturate ad una visione e ad una missione moderna del CAI che, collaborando con realtà come l’ISREC o le associazioni partigiane, ha la possibilità di attivare collaborazioni virtuose “aiutando così a tenere insieme quei legami che sono alla base di una convivenza democratica”.

La conferenza stampa di presentazione del libro, in uscita nell’imminenza delle celebrazioni per la Festa della Liberazione, è stata aperta dal “padrone di casa” Attilio Ubaldi, presidente ISREC Parma, che si è detto molto felice di poter presentare “il coronamento di un impegno che ci eravamo dati, di proporre alla nostra provincia un segno tangibile, importante, di una sinergia forte, che ha a che fare con l’amore per l’ambiente e la montagna e, nello stesso tempo, con vicende significative della Resistenza nel parmense”.

Il presidente CAI Parma, Giovanardi, ha ricordato come questa iniziativa editoriale, che nasce dall’idea che andar per monti sia non solo una questione di competenze alpinistiche, orientamento, conoscenza della meteorologia ma anche di scoperta della cultura dell'uomo e della natura e delle cose belle e tragiche che sono avvenute sui monti, vada a colmare un vuoto. “Perché “un’opera del genere mancava da un po’ di tempo, visto che la cartoguida “Sentieri partigiani” risale al 2006”. “Da un po’ di anni – ha aggiunto Giovanardi – il CAI ha intrapreso questa strada, che è quella di non presentarsi come un club privato di soci che si ritrovano chiusi nella loro sede ma come un’associazione che vuole aprirsi al territorio, alle altre associazioni, al mondo intorno, per offrire ai propri soci un’opportunità in più di conoscenza”.

“La mia associazione non poteva non è essere complice di questa avventura – ha esordito poi Aldo Montermini, presidente ANPI provinciale - non solo per l'aggettivo partigiane contenuto nel titolo ma per le stesse motivazioni di reciprocità, apertura, dialogo e scambio che hanno mosso il CAI. Resta il fatto che si tratta di un'operazione anche di memoria, aspetto importante in questo 70esimo dall'entrata in vigore della nostra Costituzione, nella quale, guarda caso, si parla anche di difesa dell'ambiente, del paesaggio e del territorio. E non è la prima volta che ANPI e CAI si trovano a collaborare, ho un bellissimo ricordo personale che risale ad alcuni anni fa quando al Lago Santo scoprimmo la lapide che ricorda la famosa battaglia avvenuta in quel luogo, presso il rifugio Mariotti”.

Andrea Greci ha poi raccontato come è nata l'idea di questo libro, che reputa “un tassello importante sia per l’escursionismo parmense che per la Memoria, che unisce sentieri camminati e testimonianze, una guida non proprio canonica, con un taglio non consueto, da usare andando in montagna con un approccio sì sportivo ma anche con la massima consapevolezza di cosa si sta calpestando. Un invito ad un andare in montagna aperto al passato, al futuro, a quello che ci circonda e che ci ha preceduto, consapevoli del cammino che stiamo facendo anche nell'oggi. Un’occasione per vivere le nostre valli, i sentieri, dalla collina al crinale, con occhio differente, aperto verso il mondo”.

Infine Marco Minardi, direttore ISREC, ha ringraziato per l’opportunità di partecipare a questo progetto che “mi ha fatto riflettere, insieme spero a chi leggerà questa guida, sul fatto che la Resistenza non è stata solo una storia di esseri umani, uomini, donne, ragazzi, ma anche di luoghi, di un ambiente. Noi spesso trascuriamo il fatto che a determinare le scelte, le azioni, la mentalità, a formare le coscienze dei partigiani in quei mesi è stato anche l’ambiente in cui si trovavano. I monti hanno formato le persone e la Resistenza, come molte testimonianze scritte raccontano. Noi andiamo per monti, per boschi, per pendici, loro andarono ai monti, e ci restarono”.

Il costo del volume è di 10 Euro. Nelle prossime settimane sono in calendario iniziative di presentazione del libro a Parma e provincia (vedi cartolina allegata).

venerdì 27 aprile 2018 ore 18,00 - Sede ANPI, P.le Barbieri 1 Parma

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Montagne partigiane: eventi e iniziative collaterali:

Venerdì 27 aprile 2018 ore 18,00 - Sede ANPI, P.le Barbieri 1 Parma

La montagna e i partigiani. Reading con Lorenzo Lasagna

Sabato 5 maggio 2018 - Agriturismo “Il Cielo di Strela” - Strela di Compiano

Letture in cammino. Dal Passo Santa Donna a Strela. Spuntino finale con il CAI Alta Valtaro, in collaborazione con ANPI Borgotaro

Sabato 12 maggio 2018 ore 15,30 - Montagnana loc. il Corno (Casa Zanzucchi)

Lassù sul Montagnana. Sui luoghi della resistenza con gli autori. Spuntino finale

in collaborazione con ANPI Langhirano, con il patrocinio dei Comuni di Calestano, Corniglio e Langhirano

Sabato 19 maggio 2018 ore 18,00 - Villa Pedretti - Bannone di Traversetolo

Presentazione del libro e letture con Giandomenico Pedretti e Valerio Varesi. Spuntino finale

in collaborazione con Anpi Traversetolo con il patrocinio del Comune di Traversetolo

Venerdì 25 maggio 2018 ore 21 - Rocca Sanvitale - Sala Baganza

Presentazione del libro e letture con Nicola Maestri con il GES-CAI in collaborazione con ANPI Sala Baganza e con il patrocinio del Comune di Sala Baganza

www.caiparma.it

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