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Riapertura dell'anno scolastico: Alinovi e Paci visitano alcune strutture - "Referendum? "Se sarà ammesso vedremo cosa si potrà fare"

Si è aperto ieri il nuovo anno scolastico per i servizi educativi negli asili nido e nelle scuole per l'infanzia. L'assessore Paci insieme all'assessore Alinovi oggi in visita presso alcune strutture oggetto di ristrutturazione e in fase di sperimentazione classi 0-6 anni. Abbiamo seguito la visita all'interno del nido Fiocco di Neve in via Pini -in fase di ristrutturazione- dove insegnanti fantasiosi insieme ai genitori hanno creato un piccolo laboratorio di falegnameria per i bambini

Tour tradizionale dell'assessore ai servizi educativi Nicoletta Paci in alcune strutture educative della città per la riapertura dell'anno scolastico. Varie le tipologie di gestione dei Nidi e delle scuole per l'Infanzia: 12 scuole per l'infanzia comunali, 2 servizi sperimentali 0/6 comunali, 8 scuole dell'infanzia società partecipata ParmaInfanzia, 3 scuole dell'infanzia società Parmazerosei, 7 scuole dell'infanzia private in convenzione e 9 scuole per l'infanzia statali per una ricettività totale di 3.217 posti di cui 1.168 posti per i nuovi iscritti. L'assessore fa sapere però che "i dati relativi alle liste di attesa saranno resi noti per fine settembre, ci sono ancora posti in fase di assegnazione. Per ora ci sono stati dei buoni inserimenti e significativi riscontri". Numeri che l'assessore conferma comunque "in rialzo rispetto all'anno scorso".

Tra le novità del nuovo anno scolastico ci sono due scuole (Palloncino blu e Margherita) che lavoreranno a "servizio completo" con sezioni da 0-6 anni, una soluzione già iniziata l'anno scorso con alcune sezioni sperimentali in tre nidi (Acquerello, Mappamondo e Pifferaio Magico) validata anche dal servizio valutazione Regionale.

Questo tipo di soluzione, ampliata quest'anno con le due nuove scuole "và incontro ad un indirizzo generale 0-6 anni - spiega la responsabile alle strutture nidi comunali Elisabetta Andreoli - come soluzione per il recupero delle strutture. Ci sono stati risultati positivi già nelle sezioni sperimentali dell'anno scorso, da quest'anno queste soluzioni diventeranno anche spazi di ricerca per la facoltà di psicologia dell'Università di Parma e per la Bicocca di Milano che lavoreranno insieme per la costruzione di un curricula europeo 0-6".

Il progetto 0-6 è una novità nel panorama europeo "dettato dalla crisi economica, dal calo delle nascite e altri fattori di crisi. Questo tipo di soluzione ha dimostrato come i servizi siano stati capaci di innovarsi. In questo modo i bambini vivranno in una dimensione più naturale cioè la convivenza con bambini di età diversa come accade tante volte in casa in modo da stimolare il senso di solidarietà e aiuto per i più piccoli. Una positiva evoluzione seguita con successo anche dai genitori". La speranza però rimane quella che il livello torni alla normalità conclude la responsabile dei nidi Andreoli.

Altri interventi si stanno compiendo nelle servizi educativi, interventi edili di ristrutturazione ed efficentamento come spiega l'assessore all'urbanistica Michele Alinovi che sfarina le cifre in conto spese per le opere nelle varie strutture della città: 7 milioni di euro il piano straordinario messo in piedi dall'amministrazione pentastellata.

Anna Frank, Racagni, Cocconi, Tartaruga e Zucchero filato alcune delle scuole che hanno aperto i cantieri. "L'impegno comunale è importante -spiega l'assessore - affinché si raggiungano i 3 obbiettivi che ci siamo fissati: - opere per adeguamento sismico, - certificati prevenzione incendi per le nuove norme ministeriali ed efficientemento energetico delle strutture".

Un paio di brevi domande all'assessore Paci sui temi scolastici che bollono in pentola sia a livello nazionale che territoriale...

Riguardo alle nuove notizie di leggi nazionali sul pagamento dell'Ici per le scuole paritarie?

"Non sappiamo ancora quanto sarà l'ammontare finanziario che grazie a questa mossa entrerà nelle casse comunali ma il Comune si adeguerà alla scelta governativa"

Qualche novità per il referendum consultivo sulla riorganizzazione dei servizi educativi proposto da "AttivarSI per l'Infanzia"?

"Stiamo aspettando, la commissione si riunirà il 9 settembre e starà a loro ammetterlo o meno. Nel caso venga ammesso vedremo come sarà possibile fare qualcosa nel rispetto dei risultati del Referendum". 

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