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Stile Italiano a Colorno, in mostra la complessità del secolo breve

Alla Reggia di Colorno (Parma) fino al 15 giugno si può visitare la mostra “Stile italiano. Arte e società 1900-1930”, a cura di Pierpaolo Antonello (University of Cambridge), Alessandro Colizzi (Université du Québec) e Giuseppe Virelli (Università di Bologna

Alla Reggia di Colorno (Parma) fino al 15 giugno si può visitare la mostra “Stile italiano. Arte e società 1900-1930”, a cura di Pierpaolo Antonello (University of Cambridge), Alessandro Colizzi (Université du Québec) e Giuseppe Virelli (Università di Bologna). Una selezione di oltre 150 opere, frammenti di una realtà a tutto tondo, propone una visione dello scenario culturale e della varietà creativa, artistica ed estetica dell'Italia della prima metà del secolo.

La complessità del “secolo breve”, nato dalle macerie della Prima Guerra Mondiale, è tale da richiedere una visione allargata, riconoscendo l'origine di quel fermento culturale degli anni fra le due guerre, nelle conquiste artistiche del primissimo Novecento. Il progressivo superamento della visione tradizionale delle discipline artistiche e della divisione fra le varie espressioni, hanno infatti origine proprio agli albori del Novecento, con l'attività delle Avanguardie storiche. In Italia è il Movimento Futurista uno dei primi ad interessarsi in maniera trasversale di pittura, scultura, letteratura, architettura, grafica pubblicitaria, arrivando a teorizzare una corrispondenza fra arte e vita, e aprendo così la strada ad una nuova concezione dell'arte, fondata sul dialogo fra le diverse discipline.

I dipinti di Previati, Balla, Licini, Russolo e Sironi, le fotografie di Luxardo, Ghergo e Ghitta Carell, Masoero e Munari, I manifesti pubblicitari firmati da Dudovich, Depero, Prampolini, Seneca, Nizzoli e Fontana, le sculture di Thayaht e Bertelli, i fotomontaggi di Munari, i libri e i manoscritti futuristi, i progetti di Sant'Elia e degli architetti razionalisti impegnati nel cantiere dell'EUR a Roma, sono tutte testimonianze che contribuiscono a definire quello che internazionalmente è riconosciuto come “Stile italiano”.

Testimone in contemporanea anche delle manifestazioni dedicate al Maestro Giuseppe Verdi (in programma fino al 15 giugno), la Reggia di Colorno torna ad animarsi diventando contenitore di eventi che richiamano la storia nazionale e quella del territorio, nella cornice d'eccezione di una prestigiosa architettura che fu sontuosa dimora ducale dei Farnese, dei Borbone e di Maria Luigia d'Austria.

ORARI MOSTRA:
Apertura fino al 15 Giugno 2013
martedì-venerdì 10:00-18:00; sabato e domenica 10:00-19:00; lunedì chiuso.
La biglietteria chiude un'ora prima.

INGRESSO:
Intero 8,50 euro
Ridotto 7 euro (ragazzi 15-18, over 65; Card Castelli del Ducato; Soci FAI; Soci Turing)
Ridotto Ragazzi 3 euro (7-14 anni)

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