Domenica 9 ottobre 2011 - Casa della Musica. Violino ed elettronica alla Casa della Musica per Traiettorie 2011.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Domenica 9 ottobre 2011        Casa della Musica, ore 20.30   Hae-Sun Kang, violino José Miguel Fernández, realizzazione informatica musicale IRCAM   Luciano Berio (1925-2003) Sequenza VIII (1976) per violino, 8'   Daï Fujikura (1977) Samarasa (2010) per violino, 8'                                                        **Prima esecuzione italiana   Georges Aperghis (1945) The Only Line (2008) per violino e nastro magnetico, 9'                    **Prima esecuzione italiana   Lara Morciano (1968) Raggi di stringhe (2010-2011) per violino ed elettronica, 18' Informatica musicale IRCAM                                                  **Prima esecuzione italiana   Ritorna alla Casa della Musica il programma di Traiettorie 2011, con il settimo appuntamento, dedicato all’elettroacustica, che si terrà alle 20.30 di domenica 9 ottobre; il programma può essere diviso in due parti ben definite: la prima, esclusivamente acustica, ha per tema la riproduzione di un discorso musicale contemporaneo attraverso la segmentazione di gesti violinistici tradizionali, ed è affidato a un classico per violino solo come Sequenza VIII di Luciano Berio e a un pezzo assai più recente (è dell’anno scorso) ma non dissimile negli intenti come Samarasa del giapponese Daï Fujikura; la seconda, per violino ed elettronica, affronta uno dei problemi che in ambito elettroacustico attraggono di più i compositori degli ultimi anni, cioè il rapporto di leadership e le conseguenze in termini musicali e di ascolto nel momento in cui si combina lo strumento dal vivo con un procedimento elettronico prefissato. Nel primo caso tutto si gioca sul piano conoscitivo. In Sequenza VIII Berio non fa altro che utilizzare un campionario di modi di suonare il violino, gli stessi usati dal Seicento a oggi, ricomponendoli attraverso aggregazioni basate sulla dinamica o sull’altezza dei suoni per ricostruire un discorso coerente affidato alla capacità intellettuale dell’interprete, e non solo a quella tecnica, di rileggere lo strumento attraverso i suoi quattrocento anni di vita. In Samarasa Fujikura lavora invece più che altro sulle dilatazioni spaziali dei suoni, e sulle aggregazioni percettive in termini di tempo e corposità che variano al variare di quelle razionali eppure sensuali dilatazioni. I problemi suggeriti da Samarasa, in prima italiana come i due pezzi successivi, rappresentano un ponte verso la parte elettroacustica del concerto, che si apre con un pezzo scritto apposta per l’interprete di questa serata, la pluripremiata violinista sudcoreana Hae-Sun Kang: The Only Line di Georges Aperghis è un lavoro del 2008 che indaga come sia possibile per un nastro magnetico accompagnare e prevedere ciò che farà uno strumento acustico, stretto fra il dubbio se sia il compositore a prevedere il gesto del solista o se sia il solista ad accompagnare il ritmo del nastro. Non diversamente, il freschissimo, recente, tesissimo, virtuosistico Raggi di stringhe di Lara Morciano, commissionato dall’IRCAM di Parigi, sembra riassumere idealmente i quesiti posti da Samarasa e quelli di Aperghis: le concatenazioni fra il violino di Hae-Sun Kang e il software preparato da José Miguel Fernández serrano i ritmi, creano temperature sonore contrastanti, fino a diventare impalpabili rarefazioni, ma anche qui si pone il problema di chi conduce il gioco, perché il suono è smembrato nelle sue componenti fisiche e il violinista percepisce non note ma ambigui segnali, “raggi” appunto. E di conseguenza si pone anche un conflitto percettivo fra tempo reale e tempo prefissato: un problema che questa volta riguarda anche l’ascoltatore. I biglietti si possono acquistare il giorno stesso del concerto, a partire dalle ore 14.30, presso la Reception della Casa della Musica (P.le San Francesco, 1 – Parma, tel. 0521 031170). È possibile prenotare telefonicamente ai recapiti della Fondazione Prometeo.   Per ulteriori informazioni: Fondazione Prometeo – Tel. 0521 708899 – info@fondazioneproemeteo.org - www.traiettorie.it Altre informazioni sull’attività della Casa della Musica su www.lacasadellamusica.it

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