rotate-mobile
Lunedì, 30 Gennaio 2023
Economia

Alba, Bergamo, Parma: Il progetto delle Ascom delle tre città che punta sulla valorizzazione del territorio

Il piano di azione delle tre Ascom è triennale e prevede iniziative da realizzare in modo condiviso e coordinato

Alba, Bergamo e Parma, le tre città unite dal 2021 nel Distretto delle Città Creative UNESCO per la Gastronomia siglato prima dalle tre amministrazioni e poi dalle tre associazioni Confcommercio, hanno dato vita insieme a un progetto di rete comune che intende affermare la crescita delle tre destinazioni come entità socioeconomica e turistica unitaria. Il piano di azione delle tre Ascom è triennale e prevede iniziative da realizzare in modo condiviso e coordinato.

Fiore all’occhiello del progetto è la creazione di una vera, unica e attrattiva destinazione enogastronomica, in grado di diffondere la cultura dei prodotti protagonisti del riconoscimento ricevuto e la possibilità di visitare i luoghi di produzione. Si tratta infatti di un tour alla scoperta delle eccellenze culinarie e vitivinicole delle tre Città Creative che parte da Bergamo, passa da Alba e raggiunge Parma.

Le tre città hanno inoltre individuato per i prossimi tre anni un evento di natura enogastronomica o culturale, strettamente rappresentativo del territorio ospitante, al quale partecipare insieme organizzando dei micro eventi a tema come ad esempio show cooking, degustazioni guidate, scuole
di cucina, conferenze stampa, e interventi di esperti. Per la prima annualità 2022 l’evento è stato di competenza della città di Bergamo con l’iniziativa
internazionale sul formaggio denominata “Forme Infinite” svoltasi questo weekend nella splendida cornice di città alta.

“Siamo orgogliosi di poter presentare oggi un progetto che vede collaborare per la prima volta tre città di tre regioni diverse, ciascuna con la propria specificità ma unite da un alto valore e alte potenzialità dal punto di vista turistico ed enogastronomico – ha dichiarato Vittorio Dall’Aglio,
presidente Ascom Confcommercio Parma insieme a Giovanni Zambonelli, presidente Ascom Confcommercio Bergamo e Giuliano Viglione, presidente Associazione Commercianti Albesi - Abbiamo colto l’intuizione dei nostri sindaci e abbiamo sviluppato un’iniziativa che vuole creare
vantaggi concreti alle aziende, alle attività commerciali e alla comunità delle tre città, soprattutto tramite l’indotto turistico, a partire da azioni di promozione e di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche sul piano nazionale e internazionale”.

Giorgio Gori, sindaco di Bergamo ha sottolineato: “Confcommercio ha tradotto in un progetto di grande valore la volontà di creare un’unica destinazione turistica tra tre province e tre regioni. Un progetto concreto che si traduce in un pacchetto turistico, oltre che nella condivisione di strategie e nella partecipazione a eventi, a partire da Forme, che quest’anno ospita anche Alba e Parma.”. “E’ un piacere essere qui e condividere con il sistema Confcommercio un progetto di grande valore. Sarà una soddisfazione ospitarvi e accogliervi nel 2023 alla fiera internazionale del tartufo” ha sottolineato Emanuele Bolla, assessore al Turismo della città di Alba.

Il sindaco di Parma Michele Guerra in un videomessaggio ha aggiunto: “Il progetto stringe legami tra le nostre città che,, forti delle loro tradizioni, saranno creative per le sperimentazioni e le idee che metteremo in campo a livello culturale per dare un nuovo futuro e attrattività ai territori. Presentandoci come unica destinazione turistica inter regionale avremo l’occasione e un banco di prova per crescere ulteriormente, rafforzando i nostri rapporti e potenziando i nostri territori”.

L’edizione 2022 di Forme Infinite ha dunque ospitato le eccellenze delle tre Città creative. Nell’ex Ateneo ha trovato casa la mostra “Tipicamente Uniche” dove, sugli scranni diventati ormai simbolo del progetto FORME, sono stati esposti i prodotti tipici dei tre territori: vini, formaggi, salumi, tartufi e porcini. “Uno speciale ringraziamento – ha aggiunto Dall’Aglio – va ai Consorzi del nostro territorio, Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Culatello di Zibello, Salame di Felino, Fungo Porcino di Borgotaro e Vini dei Colli di Parma, che con i loro prodotti hanno reso possibile la realizzazione
della mostra, delle master class e delle degustazioni in piazza del Mercato.” In programma ieri anche il convegno Il Distretto della Gastronomia Italiana: un progetto di alleanza aperto all’Italia, che ha illustrato l’importanza e l’unicità del progetto delle tre Ascom come base di un modello innovativo di turismo enogastronomico per creare un’unica destinazione turistica. Ospite della tavola rotonda anche Massimo Spigaroli Chef e Presidente della Fondazione Parma Città Creativa per la Gastronomia Unesco che ha commentato “Una due giorni importante in cui le tre città hanno presentato un programma comune che verrà promosso sui mercati nazionali e internazionali. Ogni città presenterà le proprie unicità per attirare ancora maggiori flussi di turisti interessati all’enogastronomia ma anche alla cultura, all’arte e al buon vivere, caratteristiche di territori diversi che fanno della loro diversità l’ arma vincente di un sistema turistico importante come quello italiano.”

Il pacchetto turistico
Attraverso le rispettive agenzie di incoming delle 3 Ascom, nello specifico Parma Incoming per la nostra città, è stato predisposto un tour speciale tra le eccellenze culinarie e vinicole delle tre Città Creative Unesco per la Gastronomia. Si parte da Bergamo alla scoperta della città medievale per poi
addentrarsi nelle valli: in Val Brembana si vivono le atmosfere Liberty del Casinò, del Grand Hotel a San Pellegrino Terme e si assaggiano i formaggi DOP originari della zona. La Val Seriana offre la possibilità di visitare i luoghi di produzione di un’altra eccellenza, il Moscato di Scanzo. Alba
accoglie i visitatori con i panorami delle Langhe, alla scoperta delle colline dove nasce il Barolo. Dopo aver visitato le torri medievali, i palazzi Liberty e le chiese romaniche della città, si parte per un’esplorazione nei boschi, alla ricerca del tartufo bianco, da degustare in un contesto paesaggistico
unico al mondo. Parma apre le sue porte con un’antica cantina per la stagionatura del Culatello di Zibello. Poi è la volta del Parmigiano Reggiano, di cui si scoprono i segreti nella visita guidata a un caseificio. Il Prosciutto di Parma è l’antipasto della visita al Castello di Torrechiara e a una cantina
di produzione dei vini dei Colli di Parma. Il viaggio si conclude con i capolavori architettonici e artistici della città. Il tour è proposto ai mercati di riferimento di ogni singola realtà in particolare al turismo internazionale, europeo ed extra europeo.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alba, Bergamo, Parma: Il progetto delle Ascom delle tre città che punta sulla valorizzazione del territorio

ParmaToday è in caricamento