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Mercoledì, 17 Aprile 2024
Economia

Confagricoltura: "L’allarme parte dai frutteti e dai vigneti: manca almeno il 20% dei potatori e chi si presenta non è specializzato"

"Ci troviamo a fronteggiare una situazione simile a quella dell’anno scorso, con aziende spesso sotto organico e la mancanza sempre più accentuata di operai qualificati anche stranieri"

Il nodo manodopera torna centrale con l’avvio della nuova annata agricola: «Manca all’appello almeno il 20% in media della forza lavoro necessaria per le prime operazioni di potatura nei frutteti e nei vigneti. E chi si presenta spesso non è specializzato, creando all’azienda non poche difficoltà operative e gestionali».

Confagricoltura Emilia Romagna richiama l’attenzione sulle competenze richieste, nonché la formazione indispensabile nell’era dell’agricoltura 4.0 e dà appuntamento a venerdì 24 febbraio per il convegno “L’agricoltura dalla manodopera alla robotopera: i profili ricercati in Emilia-Romagna”, organizzato a Bologna in collaborazione con Umana, fra le principali agenzie per il Lavoro in Italia (Zanhotel & Meeting Centergross di Bentivoglio - h. 10). Introduce e modera il giornalista Rai Luca Ponzi.

«L’allarme parte soprattutto dagli impianti frutticoli dove l’attività è già iniziata e procede a pieno ritmo. Ci troviamo a fronteggiare – spiegano i vertici dell’organizzazione agricola regionale - una situazione simile a quella dell’anno scorso, con aziende spesso sotto organico e la mancanza sempre più accentuata di operai qualificati anche stranieri, che dopo il tirocinio in Italia optano per offerte economicamente più interessanti in altri paesi europei dove il costo del lavoro per le imprese è inferiore al nostro».

Saranno presentati all’evento i risultati della ricerca a cura dell’ufficio studi di Umana, dal titolo “Lavoro e nuove competenze nell’agricoltura dell’Emilia-Romagna”. L’indagine svolta in regione tra i soci di Confagricoltura, mette in luce i fabbisogni occupazionali del settore primario e i canali di reperimento, l’impatto della trasformazione digitale in azienda e le specializzazioni richieste, le modalità con cui il comparto si presenta al mercato del lavoro, il contesto attuale e i driver di crescita per il futuro.

Nella mattinata i lavori proseguiranno con il talk “Incrociare domanda e offerta. Governare i processi formativi”, che vedrà la partecipazione di Roberto Caponi, direttore area Politiche del lavoro e welfare di Confagricoltura; Raffaella Caprioglio, presidente Umana; Paola Cicognani, direttore dell’agenzia regionale per il lavoro dell’Emilia-Romagna e Francesca Bergamini, dirigente Settore educazione, istruzione, formazione e lavoro della Regione Emilia-Romagna.

La seconda sessione di talk, “Manodopera nel settore agroalimentare: un modello per l’Emilia-Romagna”, darà spazio al confronto tra l’assessore regionale allo sviluppo economico, lavoro e formazione, Vincenzo Colla, l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi e il presidente di Confagricoltura Emilia Romagna, Marcello Bonvicini.

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