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Economia, Barilla rinnova un accordo di prestito da 700 mila euro con le banche

Il Gruppo Barilla, leader nei settori di pasta, sughi e prodotti da forno, comunica di avere effettuato il rifinanziamento delle proprie linee bancarie con un pool di 13 banche internazionali e italiane

Il Gruppo Barilla, leader nei settori di pasta, sughi e prodotti da forno, comunica di avere effettuato il rifinanziamento delle proprie linee bancarie con un pool di 13 banche internazionali e italiane (Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Barclays, Bnp Paribas, Cassa Di Risparmio Di Parma e Piacenza, Citibank, Commerzbank, Intesa SanPaolo, Rabobank, Crédit Agricole, Mediobanca, Mizuho, Natixis, Ubi) per un importo di € 700 milioni e scadenza a 5 anni (Luglio 2019).

“Si tratta di un’operazione che rientra nella rinnovata strategia di crescita del Gruppo, che prevede un forte impulso sulle attività di crescita internazionale nei principali mercati attuali e in selezionate economie emergenti, oltre che l’implementazione dell’innovazione tecnologica dei nostri processi produttivi per offrire prodotti di qualità superiore in un’ottica di sostenibilità” ha dichiarato Claudio Colzani, amministratore delegato del Gruppo Barilla.

Come nell’esercizio 2013, che si è chiuso con i principali indicatori in crescita grazie alla buona performance delle vendite oltre confine (fatturato +2,5%; volumi +4% e riduzione dell’indebitamento), anche per il 2014 la strategia del Gruppo è caratterizzata da una forte crescita verso i mercati esteri. L’azienda ha sviluppato nuove linee di prodotti che continuano a dare ottimi segnali nei nuovi mercati (+56% i volumi in Brasile nei primi 8 mesi del 2014). Da luglio, la pasta Barilla è presente nel Regno Unito nei punti vendita Tesco. Fra gli altri progetti all'estero nel corso dell'anno è prevista anche l'apertura di una sede operativa a Dubai dalla quale Barilla presidierà il mercato mediorientale e africano.

Anche l’Europa continua a rappresentare un mercato di interesse per Barilla, come dimostra la recente apertura di una linea produttiva del pane Harrys vicino a Lione, prima tappa di un programma di investimenti di 47 milioni avviato dal Gruppo Barilla al fine di rafforzare ulteriormente la propria presenza in Francia.

L'azienda continua a investire anche nella capacità produttiva in Italia: circa 2,3 milioni di euro sono stati stanziati per realizzare nuovi sili per lo stoccaggio del grano al servizio dello stabilimento pasta vicino a Parma, il più grande al mondo. L’investimento prevede un raccordo ferroviario che collegherà il sito produttivo di Parma con i porti di Livorno e di Ravenna, riducendo i costi di trasporto e l’inquinamento.

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