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Economia

Bormioli Pharma annuncia il 45% di materiali sostenibili nelle vendite

L’azienda conferma anche il proprio impegno nel ridurre l’intensità carbonica del 30% e l’intensità del prelievo idrico del 41% entro il 2030 rispetto ai valori 2021

Bormioli Pharma, leader globale nella produzione di contenitori ad uso farmaceutico e di dispositivi medici, ha pubblicato oggi la terza edizione del suo Report ESG. Il documento delinea e consolida i grandi progressi che Bormioli Pharma ha fatto nella promozione di una crescita responsabile nelle comunità in cui opera, e sottolinea l’impegno del Gruppo nel supportare l’industria farmaceutica nella transizione verso l’adozione di soluzioni a minore impatto ambientale. Tra le principali azioni di quest’anno, Bormioli Pharma ha deciso di dimostrare il proprio impegno con la certificazione esterna del report due anni prima degli obblighi di legge, posizionandosi come un precursore nel proprio settore. Nel 2023, il team interno e la Governance ESG sono stati rinforzati, portando alla definizione di processi sempre più solidi e consolidati raccolti in una nuova policy ESG. Inoltre, il Gruppo si sta già preparando all’adozione del nuovo sistema di reportistica richiesto dalla direttiva UE "Corporate Sustainability Reporting Directive" (CSRD). Per quanto riguarda i principali obiettivi di sostenibilità, Bormioli Pharma ha confermato il proprio impegno nel ridurre l’intensità carbonica del 30% e l’intensità del prelievo idrico del 41% entro il 2030 rispetto ai valori 2021. Inoltre, l’obiettivo di aumentare la quota di materiali sostenibili 1 nei prodotti venduti è rimasto centrale e ha portato ad ottenere ottimi risultati: con il 45% raggiunto nel 2023 (+15% rispetto al 2022), Bormioli Pharma è infatti molto vicina al 50% previsto entro il 2025.

“Nel 2023 abbiamo lavorato a fondo per favorire una crescita responsabile, confermando il nostro ruolo di partner dell’industria farmaceutica nello sviluppo di pratiche mediche sempre più diffuse, efficaci e sostenibili”, ha commentato Andrea Lodetti, CEO di Bormioli Pharma. “Tra le iniziative messe in campo, c’è l’ulteriore espansione di EcoPositive, una delle più vaste offerte di confezionamento sostenibile ad oggi disponibili per l’industria farmaceutica: un’azione concreta a supporto degli obiettivi dell’Unione Europea sugli imballaggi e sulla promozione di un'economia circolare”. Un altro pilastro dell’impegno ESG di Bormioli Pharma è la diffusione di una cultura della Diversità e dell’Inclusione, che prevede di raggiungere il 95% di dipendenti formati sul tema entro il 2025. Infine, viene confermata la volontà di completare la valutazione del 90% dei fornitori sulla piattaforma internazionale EcoVadis entro il 2026. Con l’utilizzo di questo strumento e attraverso il 1 Materiali sostenibili includono vetro riciclato, plastica riciclata per la produzione di bottiglie e tappi, materiali di origine biologica per la produzione di contenitori e materiali derivanti dal recupero di CO 2 . continuo monitoraggio e validazione dei fornitori, per scelte d’acquisto responsabili, il Gruppo vuole assicurarsi una filiera che condivida i suoi stessi valori ESG. I risultati economici ottenuti nel 2023 – con un aumento dei ricavi del 18% rispetto all’anno precedente – confermano la validità delle scelte strategiche fatte da Bormioli Pharma e riaffermano la possibilità di pianificare uno sviluppo di lungo temine capace di generare valore per le persone, l’ambiente e la società.

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