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Lunedì, 15 Aprile 2024
Economia

Lotta ai cambiamenti climatici: il Gruppo Chiesi tra le prime aziende al mondo

È stato inserito nella “A List” per la lotta al cambiamento climatico del Carbon disclosure project per il suo impegno a favore del clima e la trasparenza

Chiesi, gruppo biofarmaceutico internazionale orientato alla ricerca, è stato inserito nella A List per la lotta al cambiamento climatico del Carbon Disclosure Project grazie al suo impegno nell’azione a favore del clima e nella trasparenza, posizionandosi tra le 283 aziende al mondo ad aver ottenuto questo riconoscimento (su circa 15.000 che avevano inviato i dati per la valutazione). Si tratta di un risultato superiore alla media regionale europea, che si attesta su B, e alla media del settore biotecnologico e farmaceutico, anch'esso pari a B.

Il CDP è l'organismo più importante al mondo per la valutazione dei progressi nella riduzione delle emissioni di gas serra, delle strategie e delle azioni concrete per combattere il cambiamento climatico e detiene il più vasto database sull’ambiente al mondo. Un punto di svolta nel percorso verso il successo di quest’anno è rappresentato dagli sviluppi della strategia per ridurre le emissioni dell'azienda e i risultati ottenuti fino al 2021 confermano l'allineamento con gli obiettivi.

noltre, l’agenzia di rating Cerved, player indipendente, ha conferito al Gruppo un punteggio AA per la sua eccellente capacità di gestire i rischi e le opportunità ambientali, sociali e di governance (ESG, Environment, Social and Governance). Secondo la valutazione finale pubblicata di recente, con il secondo rating più alto raggiungibile, Chiesi si colloca nel primo quintile delle aziende più performanti del settore “Prodotti per la salute”. 

Come risultato del punteggio registrato e dei progressi dimostrati, il rating di Chiesi relativo alle aree ESG è salito da A, nel 2021, ad AA. 75,1 punti su 100 dimostrano il miglioramento complessivo delle prestazioni dell'azienda nell'ultimo anno. In particolare, l'agenzia di rating Cerved evidenzia risultati eccellenti in una serie di aree importanti, tra cui la riduzione delle emissioni, l'equilibrio di genere e il rapporto di formazione tra i dipendenti.

L'agenzia loda anche l'incessante impegno di Chiesi sul nuovo inalatore a emissione minima di carbonio e sull'efficienza energetica, perseguendo obiettivi volti ad aumentare la quota di energia rinnovabile. Per quanto riguarda l'ambiente, si evidenziano i significativi progressi compiuti per ridurre la produzione di rifiuti e aumentare il tasso di recupero. L'agenzia di rating Cerved ha, inoltre, aggiunto che le prestazioni relative alla gestione delle variabili sociali sono rimaste elevate. Il numero di contratti a tempo indeterminato è aumentato rispetto al 2020, il rapporto di formazione del personale è elevato e l'azienda presenta un bilancio di genere positivo.

Secondo Cerved, nel Gruppo Chiesi è presente una gestione ben strutturata della sostenibilità e la valutazione della governance aziendale appare positiva. Esiste una struttura di gestione coordinata dedicata alle aree ESG che riporta direttamente al Consiglio d'Amministrazione nell'ambito del Dipartimento Shared Value and Sustainability. Inoltre, è stato istituito un Comitato interdipartimentale di misurazione dell'impatto, che monitora gli obiettivi ESG e la loro attuazione.

“Siamo entusiasti e orgogliosi della nuova valutazione e siamo consapevoli che un tale risultato può essere raggiunto solo grazie alla collaborazione di tutte le persone Chiesi”, afferma Maria Paola Chiesi, Shared Value & Sustainability Head del Gruppo Chiesi. “Il nostro lavoro, però, non è ancora finito. I rapporti relativi alle tematiche ESG hanno un valore che va oltre la semplice testimonianza dei progressi della società in materia di sostenibilità. Essi non solo accentuano i punti di forza, ma rivelano anche i punti deboli e i margini di miglioramento. Sappiamo che dobbiamo coinvolgere maggiormente fornitori e partner e ampliare i processi virtuosi di sostenibilità lungo tutta la catena del valore. Pertanto, per noi, un rating ESG positivo vale da conferma, ma è anche un incentivo. Non è mai un punto di arrivo, ma sempre un punto di partenza per identificare nuove opportunità e promuovere azioni di miglioramento. Chiesi continuerà a impegnarsi al fine di utilizzare l'azienda come forza positiva”.

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