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Lunedì, 30 Gennaio 2023
Economia

Crédit Agricole: premio di 1.700 euro per i dipendenti

L'accordo raggiunto con i sindacati

Premio da 1.700 euro per i dipendenti di Crédit Agricole Italia. L’accordo sul premio aziendale (Vap, valore aggiunto per dipendente) relativo al 2022 è stato firmato dalla Fabi e dalle altre organizzazioni sindacali con i vertici della banca nelle prime ore della mattina. Il riconoscimento economico, che ha importi che variano sulla base delle qualifiche lavorative del personale, verrà erogato a giugno 2023. La media di 1.700 euro si riferisce, precisa una nota della Fabi, rispetto agli inquadramenti del contratto collettivo nazionale di lavoro, alla terza area professionale, terzo livello retributivo. Prevista la possibilità di scegliere tra 'cash', 'misto' e 'welfare' per cui gli importi saranno calcolati sul livello medio (3A3L) le parti hanno trovato accordo per i seguenti importi: 1.350 euro cash (di cui 450 sotto forma di welfare); 1700 misto (625 cash, 275 welfare minimo, 350 welfare aggiuntivo, 450 welfare integrativo); 1.700 welfare.

Nella componente welfare verrà confermato l'impianto già previsto nel corso del presente anno, con ulteriori migliorie e con la possibilità di accedere a convenzioni on-demand, buoni spesa per alimentari, carburante, shopping, viaggi e tempo libero. Tali buoni spesa saranno utilizzabili anche entro il limite previsto anno per anno dal Governo per i 'fringe benefits': pagamento bollette e utenze, non appena definito il quadro normativo di riferimento tempo per tempo vigente, e piano di azionariato diffuso possibilità in corso di valutazione.

"La gestione dell’amministratore delegato di Crédit Agricole Italia, Giampiero Maioli, è sempre stata molto attenta alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo. E la responsabilità sociale di Maioli è stata dimostrata anche questa volta con l’accordo sindacale sui premi ai dipendenti. La sede centrale della banca, a Parma, Green Life, è una eccellenza italiana, un luogo all’avanguardia, un esempio che dovrebbe essere seguito anche dalle altre banche italiane", dichiara il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni. "Il risultato conseguito, grazie all’impegno di tutti i colleghi, può essere considerato soddisfacente, anche perché è un accordo che ha permesso di valorizzare il lavoro svolto dai colleghi nel corso del corrente anno caratterizzato da incertezze economiche e finanziarie oltre che dall'integrazione di Creval", commenta il coordinatore Fabi in Crédit Agricole Italia, Fabrizio Tanara

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