rotate-mobile
Economia

L'agroalimentare trascina la ripresa dell'economia parmense: export +23%

Dati positivi nella nostra provincia nei primi nove mesi del 2021. Bene anche la meccanica: +6%. E' stata registrata complessivamente una crescita dei valori esportati anche rispetto allo stesso periodo del 2019, di circa il 5% per quanto riguarda il nostro territorio

Economia in ripresa, nel parmense, nel corso dei primi nove mesi del 2021, sopratutto per quanto riguarda l'export. A spingere, nel nostro territorio, sono stati il settore agroalimentare e quello della meccanica. Da gennaio a settembre, infatti, secondo i dati del Monitor dei distretti industriali dell’Emilia-Romagna - realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo - il settore Lattiero-caseario parmense ha fatto registrare un +23,4% mentre i distretti del comparto dei salumi del parmense un +15,5%, il settore alimentare un +4,5%. Nel comparto della meccanica la Food machinery di Parma ha fatto registrare un incremento, sempre per l'export, di +6,1%. E' stata registrata complessivamente una crescita dei valori esportati anche rispetto allo stesso periodo del 2019, di circa il 5% per quanto riguarda il nostro territorio. 

Economia in ripresa nel distretto Emilia-Romagna

Complessivamente ottima la situazione del settore della Meccanica: +18,2% la variazione tendenziale nei primi nove mesi del 2021 e +1,7% rispetto al 2019. Hanno registrato una crescita quasi tutti i distretti, con performance brillanti soprattutto delle Macchine per l’industria ceramica di Modena e Reggio Emilia (+63,5% secondo i dati ACIMAC), dei Ciclomotori di Bologna (+44,4%), delle Macchine per il legno di Rimini (+34,7%), della Meccatronica di Reggio Emilia (+22,7%) e delle Macchine agricole di Modena e Reggio Emilia (+22%). Bene anche le Macchine per l’imballaggio di Bologna (+9,6%), la Food machinery di Parma (+6,1%) e le Macchine utensili di Piacenza (+1,4%).

Molto positivo il dato del settore Agro-alimentare (+12,5% rispetto ai primi nove mesi del 2020 e +16,6% rispetto primi nove mesi del 2019). Forte crescita di quasi tutti i distretti: in evidenza il Lattiero-caseario parmense (+23,4%), l’Ortofrutta romagnola (+21,9%) e i distretti del comparto dei Salumi del modenese (+20%), di Reggio Emilia (+15,7%) e di Parma (+15,5%). Ha continuato a crescere anche l’Alimentare di Parma (+4,5%), dopo il balzo del 2020. Chiusura in territorio leggermente negativo invece per il Lattiero-caseario di Reggio Emilia (-1,6%). Sono cresciute le esportazioni dei Poli tecnologici regionali, con risultati migliori rispetto alla dinamica nazionale (+16,4% contro +2,8%) e un recupero totale dei livelli del 2019 (+6%). Brillanti il Biomedicale di Bologna (+16,1%) e il Biomedicale di Mirandola (+11,8%), così come il Polo ICT dell’Emilia-Romagna (+20%). I distretti del Biomedicale sono tutti oltre i valori pre-pandemici, mentre l’ICT è ancora sotto dell’1,2%.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'agroalimentare trascina la ripresa dell'economia parmense: export +23%

ParmaToday è in caricamento