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Economia parmense: più 3,1%. Esportate merci per 2.815 milioni di euro

Il territorio parmense aumenta il suo export del 3,1 per cento rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. In valore assoluto Parma, nei primi sei mesi dell'anno, ha esportato merci per oltre 2.815 milioni di euro

Nell’ambito di una dinamica delle esportazioni che nel primo semestre dell’anno è positiva per Nord-Est (+0,8 per cento) e Italia centrale (+2,8 per cento) e negativa nelle altre aree del Paese, il territorio parmense aumenta il suo export del 3,1 per cento rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. Le esportazioni dell’Emilia-Romagna, nello stesso arco temporale, crescono complessivamente dell’1,4 per cento. Lo rivelano le analisi svolte dall’ufficio studi della Camera di Commercio di Parma su dati ISTAT e pubblicate all’interno del Rapporto Export Parmense primo semestre 2013.

In valore assoluto Parma, nei primi sei mesi dell’anno, ha esportato merci per oltre 2.815 milioni di euro, in gran parte macchinari e apparecchiature (31,4 per cento), prodotti alimentari (22,3 per cento) e prodotti farmaceutici di base e preparati (10,9 per cento).
Ed è in questi settori che si sono evidenziati i maggiori aumenti di vendite all’estero: le esportazioni di macchinari e apparecchiature sono cresciute di oltre il 4 per cento, quelle di alimentari del 5,3 per cento e di farmaceutici del 6,7 per cento. Di rilievo anche la crescita dell’export di prodotti chimici (+7,2 per cento) e di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (+3,8 per cento).

In forte contrazione sono invece gli affari oltreconfine per computer  (-28,2 per cento), prodotti di elettronica e ottica (-8,6 per cento) e prodotti della metallurgia (-6,9 per cento). Il comparto agroalimentare cresce nell’export del +5,4 per cento e si avvicina a una quota del 25 per cento delle esportazioni parmensi (sale dal 23,6 per cento del 2012 al 24,1 del 2013).

Dal punto di vista dei mercati di sbocco, crescono Europa (+2,4 per cento) e America (+11,1 per cento) che assorbono rispettivamente il 67,3 e l'11,3 per cento dell’export parmense.   Aumentano le esportazioni verso la Francia  (+1,1  per  cento),  la  Spagna  (+5,2)  e  la  Russia  (+17,6  per  cento), mentre i valori sono leggermente in calo per quanto riguarda la Germania (-0,6 per cento) e il Regno Unito (-0,8 per cento). Positivo l’export verso gli Stati Uniti (+13 per cento) e il Canada (+2,8 per cento).

Appaiono in lieve crescita le esportazioni verso l'Africa (+6,1 per cento) mentre diminuiscono del 2,5 per cento verso l'Asia. In particolare India e Cina segnano cali pesanti pari al -31,5 e -14,5 per  cento.  Crescono bene le vendite verso l'Oceania  (+21,3 per cento) seppur tenendo conto che rappresentano una quota minore del totale (1,9 per cento).

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