rotate-mobile
Sabato, 21 Maggio 2022
Economia

Guerra in Ucraina: nel parmense a rischio oltre 500 aziende ed esportazioni per 151 milioni di euro

A rischio il 2,4% delle esportazioni provinciali (il 10,4% di quelle regionali verso l'area), oltre all'impatto sul caro energia

Sono 511 le imprese di Parma che commercializzano con Russia e Ucraina e che, oltre al caro energia, potrebbero subire forti contrazioni di fatturato. Sono 12 quelle che controllano imprese in Russia, 2 che controllano imprese in Ucraina. Alcune sono sia esportatrici che importatrici. 

Complessivamente nei primi nove mesi del 2021 le esportazioni del parmense verso Ucraina e Russia, secondo i dati della Camera di Commercio di Parma, valgono oltre 151 milioni di euro (oltre 125 milioni verso la Russia e circa 26 verso l’Ucraina), pari al 2,4% del totale export parmense e al 10,4% del totale export regionale verso quell’area.

Secondi solo a Ravenna per crescita in regione verso quell’area (quasi in linea con Modena) con +29.96% rispetto ai primi nove mesi del  2020. Quarti in valore assoluto come quota export dopo Bologna (con crescita +3,29%), Reggio Emilia (con crescita +1,12%) e Modena (con crescita +29,53%).

Solo nel 2019 il totale commercializzato verso quell’area dalle imprese di Parma valeva circa 117 milioni, di cui circa 102 verso la Russia e 15 verso l’Ucraina

Le esportazioni verso l’Ucraina

Nell’ultimo triennio le imprese di Parma che hanno esportato prodotti verso l’Ucraina sono state 226 (40 le importatrici), con un valore del commercializzato che è sempre cresciuto nel tempo, passando da oltre 19 milioni nel 2018 a circa 29 milioni nel 2020 (+52,6% nel triennio).

Le esportazioni verso la Russia

Nell’ultimo triennio le imprese di Parma che hanno esportato prodotti verso la Russia sono state 373 (67 le importatrici), con un valore del commercializzato che nel 2020 era sceso di -0,5% rispetto al 2019, dopo un calo importante (-12,2%) registrato nel 2019 rispetto al 2018. Nel 2021 abbiamo registrato la terza miglior performance nell’export regionale in quell’area (dopo Ravenna con +4,9% e Piacenza con +0,6%).

A livello settoriale, in ordine decrescente per quote export verso Russia/Ucraina, troviamo: comparto meccanico, farmaceutico, alimentare, abbigliamento, chimico, plastica, vetro.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Guerra in Ucraina: nel parmense a rischio oltre 500 aziende ed esportazioni per 151 milioni di euro

ParmaToday è in caricamento